OMEGAVORTEX – Black Abomination Spawn

Pubblicato il 10/11/2020 da
voto
8.0
  • Band: OMEGAVORTEX
  • Durata: 00:45:28
  • Disponibile dal: 13/11/2020
  • Etichetta:
  • Invictus Productions

Non si finisce mai di scoprire nuove interessanti realtà nel circuito underground. La capacità di sapere reinterpretare un genere, un’influenza, un periodo, un’attitudine è alla base di un panorama sempre più vasto e intraprendente che puntualmente sforna gruppi e dischi in grado di infondere nuova linfa nei mondi death e black metal. I tedeschi Omegavortex, band ufficialmente attiva dal 2017, ma con alle spalle un decennio di ‘carriera’ a nome Ambevilence, non fanno sconti e vanno dritti allo scopo senza mai perdere di vista l’obiettivo finale: confezionare un’opera che si distingua da molte delle uscite contemporanee per la sua estraneità a qualsiasi calcolo di opportunità. Il gruppo non concede molti punti di riferimento, oscillando di continuo fra death, thrash e black metal. Atmosfere bellicose e scansioni di colori accesi. Percussioni come pugnalate e riff come frustate. Urla degenerate, che a volte sembrano arrivare da lontano. Riverberi che si perdono nel vortice. Nella tracklist di questo “Black Abomination Spawn” gli Omegavortex aumentano insistentemente la tensione e procedono incanalando l’ascoltatore in un crescendo teso e martellante che sa di incubo senza ritorno. I brani risultano spesso legati fra loro, proprio come se la tracklist fosse stata intesa come un’unica sequenza della durata di circa tre quarti d’ora; una carrellata avvolgente, piena di suspence e di presagi, condotta da una band che certamente si nutre dell’underground più marcio, ma che al momento opportuno sa colpire con una versatilità spiazzante. Ad un ascolto attento, le tracce risultano infatti evidenziate da strutture precise, proiezioni ed evoluzioni differenti, anche se allineate su un unico e ben amalgamato filo conduttore. L’intensità si fa spesso magma poderoso, tuttavia colpisce l’abilità del gruppo nello scandire i riff e i cambi di tempo: non siamo dalle parti di quel ‘war metal’ dal fluire caotico e dalle mire incerte che ha ormai da qualche tempo preso piede tra certe frange underground; i tedeschi a tratti flirtano con quell’immaginario, ma lo rielaborano in una chiave più lucida e concreta, incanalandolo in schemi minuziosi, freschi e dirompenti, che mai tendono al puro autocompiacimento. Si pensa a Beyond e primi Venenum, oppure – volendo andare più indietro nel tempo – a Possessed, Necrovore, Sadistic Intent e Morbid Angel, ma “Black Abomination Spawn” esprime una scrittura così obliqua e accattivante che la personalità della band non tarda a materializzarsi. Siamo al cospetto di un debutto sopra le righe per delle nuove stelle nascenti dell’affollata scena extreme metal europea.

TRACKLIST

  1. Netherworld Descendant
  2. Cosmic Horror Maelstrom
  3. Violent Transcendence
  4. Void Possessor
  5. Soul Harvest
  6. Stellar Death
  7. Gateways
  8. From Obscurity
  9. B.A.S.
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.