ONDSKAPT – Arisen from the Ashes

Pubblicato il 25/05/2010 da
voto
8.0
  • Band: ONDSKAPT
  • Durata: 00:41:29
  • Disponibile dal: 12/03/2010
  • Etichetta:
  • Osmose Productions
  • Distributore: Audioglobe

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Si sentiva la mancanza di un gruppo fondamentale come gli Ondskapt! Finalmente la famigerata band black metal svedese è tornata, dopo ben cinque anni di assenza in cui sono cambiati diversi membri, anzi quasi tutti visto che i superstiti che registrarono il secondo album “Dödens Evangelium” sono soltanto il chitarrista/cantante Acerbus e Nabemih, che sul nuovo album non suona più la batteria bensì la chitarra. Ma magia vuole che il mood inconfondibilmente macabro del gruppo non si sia perso in tutti questi cambiamenti, ma sia stato conservato in maniera perfetta in questo capolavoro d’arte nera che risponde al nome di “Arisen From The Ashes”, un album destinato a confinare definitivamente la band svedese nella dimensione di ‘cult band’. Forse ci sono diversi significati autobiografici nascosti sotto il titolo “Arisen From The Ashes”, ma di certo gli Ondskapt sono un’entità diabolica che non è mai caduta e perciò non ha bisogno di rialzarsi: i loro tre album sono il coronamento di un percorso iniziatico occulto davvero unico ed infinitamente maligno. Finalmente la Osmose Prod. dopo anni ha finito di brancolare nel buio e ha trovato e/o voluto un gruppo davvero grande a rappresentare la musica black metal da sempre supportata dalla label francese. La produzione è cupa e tagliente, ormai i Necromorbus Studio sono sinonimo di certezza per chi desideri avere un suono black metal capace di mettere i brividi, stanno davvero diventando ciò che furono gli Abyss Studio nella seconda metà degli anni ’90. Il nuovo album degli Ondskapt è da brividi: si parte subito con la massima violenza grazie alla devastante opener “Ominous Worship Of The Divine”, ma è con la liturgica e successiva “A Graveyard Night” che si può riascoltare il tutta la sua lucentezza il classico trademark degli Ondskapt. Pochi sono i gruppi che riescono a costruire dei brani così monumentali, cattedrali incrollabili costruite solo con odio e blasfemia e tenute assieme da rituali magici oscuri. Forse solo i migliori gruppi del religious black metal francese riescono a tenere testa al serpente demoniaco Ondskapt creato dal Male supremo. Una creazione maligna sino al midollo, non c’è possibilità di redenzione nelle note nere come la pece di “Arisen From The Ashes”, release capace di insinuare in voi il dubbio che in effetti non si tratti del miglior capitolo della discografia della band svedese. Già il fatto che vi faccia meditare e corrodere le certezze su un album fenomenale come “Draco Sit Mihi Dux”, significa che il nuovo lavoro degli Ondskapt ha centrato il bersaglio. Un po’ fuori dai canoni è “Astute Sceptre”, in cui emergono alcuni elementi thrash e l’atmosfera non è così soffocante come nel resto del CD. La successiva “Impaled By The Fundaments Of Our Time” è molto pacata e riesce ad enfatizzare ulteriormente la nera atmosfera che avvolge la release; il riffing come sempre è particolare, ma in questo lento ed angosciante incedere forse manca un riff che si elevi al di sopra di tutti inasprendo ancor di più l’odore acre dello zolfo. Per la bellezza e l’unicità del sound degli Ondskapt, per l’importanza ed il peso che la loro uscita discografica ha per tutto il mondo underground black metal, bisogna semplicemente omaggiare un gruppo valido e di tale stoffe, senza indugio alcuno. Lo scettro del gruppo black metal più oscuro è ora stretto nelle mani degli Ondskapt, la cui release precede quella tanto attesa dei ‘cugini’ Watain… vedremo chi sivelerà la band più estrema. La gara si preannuncia davvero affascinante.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Ominous Worship of the Divine
  3. A Graveyard Night
  4. Vehicle of Stone
  5. Astute Sceptre
  6. Impaled By the Fundaments of Our Time
  7. Killing the Human Mind
  8. Arisen From the Ashes
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