ONE-WAY MIRROR – One-Way Mirror

Pubblicato il 05/07/2008 da
voto
6.5
  • Band: ONE-WAY MIRROR
  • Durata: 00:45:00
  • Disponibile dal: 30/06/2008
  • Etichetta:
  • Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

Ai fratelli Potvin non piace starsene con le mani in mano. Da tempo leader dei melodic death metallers Lyzanxia e protagonisti solo due anni fa dell’interessante progetto Phaze I, i due chitarristi francesi tornano oggi a far parlare di loro con questi One-Way Mirror, sorta di “all star band” completata da Guillaume Bideau (Mnemic, ex Scarve) alla voce, Dirk Verbeuren (Soilwork, Scarve) alla batteria e Loic Colin (Scarve) al basso. Se però con i Phaze I David e Franck avevano dato sfogo a tutta la loro voglia di estremismo sonoro, con gli One-Way Mirror i nostri si muovono esattamente nella direzione opposta, sfornando un album di rock/metal molto orecchiabile. Nulla dunque di minimamente accostabile all’assalto furioso dei Phaze I o all’approccio thrashy dei Lyzanxia. Volendo trovare un termine di paragone restando in ambito metal, si potrebbero citare gli ultimi In Flames o i Mnemic più lineari e catchy, anche se va sottolineato come le trame del quintetto spesso sfocino in territori palesemente mainstream, cari a gruppi come i Linkin Park. Nonostante la presenza in lineup di due chitarristi di ottimo valore, la band mette al bando ogni solismo, affidando alla sola voce di Bideau – che alterna scream (poco) e pulito (tanto) – la coloritura emotiva dei brani. Questi ultimi, potendo contare su un mixaggio poderoso ad opera di Tue Madsen, puntano sempre e comunque tutto sul groove, magari concedendosi ogni tanto qualche pausa dal mood dominante per abbracciare trame un poco più tirate, con vaghi accenni thrash. Comunque, per essere la loro prima volta alle prese con simili sonorità, gli One-Way Mirror rivelano discrete capacità, sfoderando qualche buona hit come “As You Are Now” e “Deprived Of Connection”. Si spera però che i loro sforzi vengano meglio focalizzati in futuro, osando magari qualcosa di più e delineando meglio il proprio stile, a oggi un po’ troppo debitore nei confronti di quello dei grandi nomi del genere.

TRACKLIST

  1. Destination Device
  2. As You Are Now
  3. ReDream
  4. Danger Calling
  5. Empty Spaces
  6. Deprived Of Connection
  7. Keeping Me Away
  8. Sockracer
  9. 21st Century
  10. Relax (cover Frankie Goes To Hollywood)
  11. Liberation Sphere
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.