ONKEL TOM ANGELRIPPER – Bier Ernst

Pubblicato il 02/10/2018 da
voto
7.0
  • Band: ONKEL TOM ANGELRIPPER
  • Durata: 01:14:22
  • Disponibile dal: 28/09/2018
  • Etichetta: Steamhammer Records
  • Distributore: Audioglobe

Onkel Tom, il compagno di birra ideale; di nome e di fatto. Onkel Tom, l’angelo squartatore; di nome e di fatto. O si ama, o si odia; né più, né meno. E quello che sta per terminare è sicuramente uno degli anni più importanti e decisivi per le sorti musicali dello zio thrash per antonomasia. Dopo aver iniziato il 2018 con due autentici botti, infatti, defenestrando dai Sodom i compagni Bernemann e Makka, facendo così storcere più di un naso tra i fan del panzer tedesco, nel giro di un paio di settimane il mastermind teutonico ha rimesso in piedi la band, richiamando dal passato Mr.Blackfire, con l’aggiunta di Husky, già batterista di Asphyx e Desaster, e Yorck Segatz come secondo chitarrista. Onkel Tom vuol dire Sodom e viceversa per carità, ma un atteggiamento diciamo un po’ più professionale ce lo saremmo aspettato un po’ tutti. Ma tant’è: dopo una prima apparizione in terra di Germania e, tra le altre, una brevissima calata sul suolo italico (vedasi Rock The Castle), per novembre è atteso un assaggio sonoro da parte di questa nuova line-up (l’EP “Partisan”) a cui farà seguito, per il 2019, un vero e proprio full-length.
Nel frattempo, per ricaricare le pile a dovere, il nostro Thomas Such si diverte con una bella litrata di thrash-drunk’n’roll prodotta da quella che, a conti fatti, è l’altra faccia del suo modo di intendere la musica, quella più ‘romantica’ e caciarona. Ecco qui dunque “Bier Ernst”. Due album, per un totale di ventun tracce così suddivise: dodici dedicate al primo vero amore di Onkel Tom, la birra, le rimanenti nove che svariano dalla passione per il metal alla critica nei confronti di una società ormai votata alla totale indifferenza. Ed anche a livello prettamente musicale i due dischetti rispecchiano alla perfezione il songwriting. Se infatti nella prima parte, il classico clima oktobertistico prende decisamente il sopravvento, inserendo qua e là stacchi fisarmonici, cori birraioli e leggiadre ballad post-sbornia, ritornando di fatto a quei brani ultra-festaioli, abbandonati di colpo nelle ultime produzioni, del primissimo “Ein Schoner Tag”, nel secondo episodio spadroneggiano composizioni più rocciose e ragionate, in pieno stile heavy classic. Tutti accontentati dunque: il disco “Bier” con l’opener “Ich steh’ an der Bar und ich habe kein Geld” e cioè “Sono fermo qui al bar e non ho soldi” ad aprire la locanda e soprattutto i fusti di birra da versare nei boccali dei vostri amici, o il disco “Ernst” nel caso volesse soffermarvi sullo scapocciamento generale. Tra i ventun brani, di un full-length sostanzialmente godibile e divertente, segnaliamo la casinara “Bier, Bier, Bier”, la tranquilla “Jacky Cola” dedicata a Lemmy (e a chi sennò) e la cover della punk-new wave band tedesca Extrabreit “Polizisten”.
Breve nota di colore: il titolo dell’album presente in copertina è il risultato di un grazioso collage realizzato con le lettere prese in prestito dai loghi ufficiali di alcune band storiche; tra una birra e l’altra potete indovinare a quali si riferiscono. E allora, in attesa di un ritorno al passato (?) con i Sodom, sediamoci al bancone ed alziamo il gomito; ancora una volta ‘Prost!’ maledetto di un Onkel Tom.

TRACKLIST

  1. Disc 1 - Bier
  2. Ich steh' an der Bar und ich habe kein Geld
  3. Flasche zu Flasche
  4. Wir trinken wenig
  5. Bier, Bier, Bier ist die Seele vom Klavier
  6. Durst ist schlimmer als Heimweh
  7. Hätten wir lieber das Geld vergraben...
  8. Was sind wir Männer doch für'n lustiger Verein
  9. Jacky Cola
  10. Durst wird durch Bier erst schön
  11. Trunkenbold
  12. Bier, Bier, Bier
  13. Prost
  14. Disc 2 - Ernst
  15. Ich finde nur Metal geil
  16. Todgeweiht
  17. Ich muss hier raus
  18. Egal
  19. Von Arschlöchern für Arschlöcher
  20. Zwischen Emscher & Lippe
  21. Auf dünnem Eis
  22. Das blaue Buch des Lebens
  23. Polizisten
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.