6.0
- Band: ONYDIA
- Durata: 00:42:00
- Disponibile dal: 01/02/2018
- Etichetta:
- Revalve Records
Gli Onydia sono una nuova formazione, capitanata dalla cantante Eleonora Buono, sorta dalle ceneri degli Elarmir. Il gruppo propone un progressive metal spiccatamente melodico che cerca di dare delle tinte mistiche al proprio sound, lato che ha ancora bisogno di qualche limatura, a nostro avviso. Nel complesso il lavoro edito per Revalve Records non mostra momenti davvero fallaci ma tantomeno particolari picchi d’esaltazione. Le sensazioni contrastanti che lascia il disco alla fine dell’ascolto si rispecchiano appieno in alcune canzoni, su tutte potremmo prendere ad esempio l’opener: l’energia musicale espressa dagli strumenti in “The Unknown” risulta in netto contrasto con il timbro etereo della vocalist che finisce col dare un sentore di acerbità alla composizione. La band trova più fortuna in composizioni quali “The Memory Of My Time”, “My Paradise” e nel singolo “Dyaphany” dove l’approccio ad atmosfere progressive viene smussato per dare più spazio a sfumature sonore dai toni sinfonici mantenendo comunque un livello tecnico notevole. “Reflections” è un album che pur non offrendo una performance particolarmente esaltante è ricco di spunti su cui lavorare in futuro, risultando per il momento davvero riuscito solo nei momenti più emozionali. Il riferimento della critica è rivolto, come sopra citato, all’amalgama di suono della band che non traspare in tutti i brani dando all’ascoltatore troppo spesso una sensazione di vacuità compositiva. Nonostante i valori tecnici e le buone idee espresse non c’è traccia che lasci davvero il segno. Un’ inizio poco esaltante più adatto ai fan del filone symphonic metal che del prog.
