ORDER OF ENNEAD – Order Of Ennead

Pubblicato il 30/10/2008 da
voto
6.0
  • Band: ORDER OF ENNEAD
  • Durata: 00:40:19
  • Disponibile dal: 10/10/2008
  • Etichetta: Earache
  • Distributore: Self

Visti i misteriosi problemi di Glen Benton, i Deicide stanno diventando sempre più un lavoro part time per il buon Steve Asheim. Ecco perchè, per la prima volta in carriera, vediamo il batterista statunitense coinvolto in un side-project, il quale, secondo i piani, dovrebbe tenerlo impegnato sino a quando il suo celebre compare si deciderà a impugnare nuovamente il basso e a tornare in tour (in teoria, tra qualche mese). A dire il vero, già da qualche tempo si parlava di questa nuova avventura di Asheim: inizialmente, il nostro si era unito ai Council Of The Fallen, tuttavia, in seguito ad attente valutazioni, Asheim e i suoi nuovi compagni hanno deciso di uscire allo scoperto sotto un nuovo monicker, in modo da prendere più nettamente le distanze da quanto offerto in precedenza da quella formazione. Sotto l’egida della Earache Records, ecco perciò arrivare fra noi gli Order Of Ennead, che, guidati da Asheim e dal chitarrista/cantante Kevin Quirion, ci offrono una quarantina di minuti di death-black melodico che – proprio come per i vecchi Council Of The Fallen – a tratti suona più svedese che americano. In più di una circostanza, sembra infatti di trovarsi alle prese con un gruppo scandinavo, visto soprattutto il modo di cantare di Quirion, che adotta uno screaming acido in stile black metal, e lo stile del riffing di chitarra, che abbraccia spesso stilemi cari a Dark Funeral e compagnia blasfema. Come accaduto per i Council Of The Fallen, ci tocca però segnalare come la qualità del materiale proposto sia mediamente abbastanza lontana dai livelli delle band cardine del genere. Lungi da noi affermare che questo tipo di sound sia strettamente riservato agli scandinavi, tuttavia, anche dopo vari ascolti, appare piuttosto evidente come i nostri facciano fatica a creare quel pathos e quelle inconfondibili atmosfere tipiche di album come “The Secrets Of The Black Arts” o “Diabolical”. Non a caso, nella tracklist i brani che più convincono sono quelli dal taglio maggiormente death metal – “As Long As I Have Myself I Am Not Alone” e “Introspection And The Loss Of Denial” su tutti – mentre il resto scivola via senza infamia e senza lode. In sintesi, non ci si sente di bocciare gli Order Of Ennead, poichè qua e là qualche intuizione interessante riescono a tirarla fuori, ma, al tempo stesso, è certo che allo stato attuale delle cose il gruppo non sembra avere molte frecce al proprio arco. Giusto darsi da fare in questo periodo di pausa forzata, ma forse è meglio che Asheim si dedichi al songwriting per un nuovo album dei Deicide…

TRACKLIST

  1. Seeking The Prophets
  2. Reflection, An Endless Endeavour
  3. As Long As I Have Myself I Am Not Alone
  4. The Culling
  5. Introspection And The Loss Of Denial
  6. Conferring With Demons
  7. As If A Rose I Wither
  8. Interlude With Reason
  9. A Cry To The Perilous Sun
  10. Prelude To Ruin
  11. Dismantling An Empire
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.