ORGREL – The Oath of the Black Wolf

Pubblicato il 01/07/2022 da
voto
6.5
  • Band: ORGREL
  • Durata: 00:22:01
  • Disponibile dal: 01/07/2022
  • Etichetta:
  • Iron Bonehead Prod.

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L’urlo feroce degli Orgrel è tornato a vibrare nella notte, interrompendo il sonno di un lupo nero, pronto a depredare le terre selvagge del black metal. Il nuovo EP del trio nostrano, intitolato “The Oath of the Black Wolf”, è un brandello di sogno mistico che squarcia la notte senza ferirla. I quattro brani aprono uno spiraglio di luce asettica sul breve ma intenso percorso intrapreso dal lupo affamato. Il paesaggio è sempre lo stesso: un bosco accerchiato da sonorità grezze e pungenti sulle quali fluttuano ombre melodiche che profetizzano un vento mistico. Gli Orgrel ripartono dal confine tracciato dal primo album “Red Dragon’s Invocation”, conquistando nuove terre con la stessa formula che ha contraddistinto la loro strategia compositiva. Il mini album sfoggia l’epicità di un’indomabile fiamma nera che si accende dopo un breve intro dal profumo liturgico. “Hunt” è la visione sonora della corsa sfrenata del predatore e della sua preda, il black viscerale, costruito su ritmi incalzanti, vive nel suono prepotente delle chitarre che si avvicendano in questa volata ansimante e memorabile. I riff a sei corde, incastonati in ogni traccia del disco, risultano facilmente assimilabili grazie alle qualità armoniche che la band ha saputo forgiare, ammorbidendo il proprio sound grezzo ed arroventato. “Curse” si identifica in un’entusiasmante cavalcata sinistra, spinta da una voce ruvida e potente che sovrasta un paesaggio freddo in continuo movimento, come fosse un iceberg alla deriva. “The Oath of the Black Wolf” è caratterizzato da sonorità estreme che lambiscono un black metal moderno, un connubio privo di innovazione ma che fluidifica e ne esalta l’ascolto. Nonostante i buoni spunti compositivi, la seconda metà dell’EP, diventa troppo prevedibile: “Fury” e “Judgment” sono due pezzi godibili che scorrono veloci come fossero veleno nel sangue, senza però rilasciare l’effetto paralizzante dello stupore. In conclusione, gli Orgrel dimostrano di saper domare l’impeto feroce del loro lupo bramoso, ma ci aspettiamo che nel prossimo full-length la bestia venga ammaestrata per meravigliarci definitivamente.

TRACKLIST

  1. Hunt
  2. Curse
  3. Fury
  4. Judgment
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