OUR PLACE OF WORSHIP IS SILENCE – With Inexorable Suffering

Pubblicato il 30/03/2018 da
voto
6.5

Epurata dai lievi influssi crust hardcore dell’esordio “The Embodiment of Hate”, la proposta degli Our Place Of Worship Is Silence si è del tutto genuflessa all’altare del black/death più depravato e caotico sulla piazza. Un suono che non lascia spazio a dubbi sulle intenzioni del duo californiano, la cui parabola discendente verso la totale perdita di umanità non sembra conoscere battute d’arresto, né tantomeno il significato del termine ‘armonia’. D’altronde, quando le tue influenze principali si chiamano Revenge e Impetuous Ritual, senza ovviamente dimenticare le peggiori nefandezze del roster Nuclear War Now! e Dark Descent, il risultato non potrà che essere stridente, slabbrato e restio a qualsiasi forma di ammorbidimento, avviluppandosi intorno a strutture illogiche che mireranno a trascinare l’ascoltatore in un gorgo di pura alienazione e paranoia. Ritmiche sconnesse, sovente incentrate su blastbeat lancinanti, e chitarre effetto tornado rappresentano quindi le basi di un disco come “With Inexorable Suffering”, classico prodotto underground degli ultimi anni che però – come tanti altri nel suo genere – finisce per accartocciarsi su se stesso prima di centrare il cosiddetto colpo del KO. Superata la ‘botta’ dei brani posti in apertura, tra cui spicca la solida doppietta “Chronicles of Annihilation”/“The Blind Chimera and Its Death”, il resto della tracklist si adagia su un’uniformità che sa tanto di abuso di cliché australiani e nordamericani, nell’ottica di un’aggressione bestiale ma simile a tante altre. Forse, ciò che manca agli Our Place Of Worship Is Silence è proprio la volontà di dire la loro all’interno di un circuito già piuttosto inflazionato, fattore che – per quanto supportato da un songwriting mediamente decoroso – ne limita ancora una volta le capacità espressive.

TRACKLIST

  1. Artificial Purgatory
  2. Chronicles of Annihilation
  3. The Blind Chimera and Its Death
  4. Labyrinth Disorientation
  5. Defiance and Upheaval
  6. The Decay Maxim
  7. Lawlessness Will Abound
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.