OVER THE EDGE – Held Breath

Pubblicato il 21/11/2013 da
voto
7.5
  • Band: OVER THE EDGE
  • Durata: 00:41:00
  • Disponibile dal: 26/01/2013
  • Etichetta: Hot Steel Records
  • Distributore:

E se Dio fosse lesbica? Be’, sicuramente le cose si complicherebbero. Jen Blossom e la sua band di casertani mettono subito in chiaro le cose: una voce alla Courtney Love incazzata e un hard rock sporcato di punk, di quelli veri, da garage con birre per terra e poster anni Novanta sui muri. “If God Was A Lesbian” è un’opener convincente, capace di attrarre l’attenzione. Andando avanti, con “Into A Thousand Pieces”, si sente un po’ di Sonic Youth e un hard rock grezzo, sporcato di quei feedback che fanno sembrare il tutto più realistico. La produzione non è di quelle solenni e ipercompresse, e meno male. “Held Breath”, uscito a cavallo tra dicembre 2012 e gennaio 2013, funziona così come è. E se alcuni passaggi non sono neanche perfettamente all’unisono è una goduria sentire questo sound quasi da village newyorkese. E fa ancora più piacere, in parte, sentire che invece queste cose si riescono a fare anche in Italia. Gli Over The Edge, capitanati da una paladina come la Blossom, sono assolutamente una realtà da tenere d’occhio, da assaporare in qualche basement, in qualche bettola, in qualche pub particolarmente sudicio. La sua voce vi colpirà con il suo fascino e la sua potenza, e i suoi fedeli musici allieteranno la vostra brama di punk’n’roll. In “Days Of Fuckin Prayers” sembra quasi di sentire una Patti Smith venticinquenne che sbraita on stage, e tutto ciò è molto coinvolgente. Dai Sonic Youth si passa ai Nirvana, e quasi al grunge, ma di quello maniacale, che ricorda quasi le interpretazioni del grandissimo Greg Dulli nei primi The Afghan Whigs o qualcosa di Lydia Lunch (la bellissima “A Deep Breath”). La frizzante sezione ritmica di Fabe Xmass e Tory Liar e verve del chitarrista Vinz Baratta è di tutto rispetto, assolutamente, ma il salto di qualità tra le migliaia di produzioni alternative è proprio l’espressione vocale di cui questi brani si colorano. Gli Over The Edge brillano con questo debut e affascinano. Certo, non stravolgono nulla e non inventano niente, forse non arrivano neanche ad avere quell’immediatezza che forse potrebbe essere una chiave di volta (e si potrebbe fare decisamente qualcosa di meglio con la copertina del disco), ma la qualità generale di “Held Breath” è una più che ottima dimostrazione di talento e di attributi di sentore nineties.

TRACKLIST

  1. If God Was A Lesbian
  2. Into A Thousand Pieces
  3. Days Of Fuckin’ Prayers
  4. Full Of Emptiness
  5. Restless
  6. A Deep Breath
  7. 7X7 Theory
  8. Walls
  9. Gust Of Wind
  10. Wake Me Up Early
  11. I’m Searching Myself Under My Bed
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