P.L.F. – Jackhammering Deathblow of Nightmarish Trepidation

Pubblicato il 03/01/2019 da
voto
7.5
  • Band: P.L.F.
  • Durata: 00:20:21
  • Disponibile dal: 14/09/2018
  • Etichetta: Six Weeks Records
  • Distributore:

Da ormai vent’anni i P.L.F. sono una delle travi portanti dell’underground estremo americano, soprattutto del panorama grind. Tale definizione può però a volte andare un pochino stretta ad un gruppo che sin dagli esordi ha messo in evidenza forti influenze thrash metal, dimostrando sempre di saper padroneggiare e fondere i due stili con ottima disinvoltura. A volte i P.L.F. sono semplicemente i P.L.F., una band capace di confezionare una proposta velocissima, tecnica e frenetica, ma anche groovy e robusta all’occorrenza, memore della lezione di Terrorizer, Phobia e Assuck, quanto di quella di vecchie glorie thrash come i Kreator (pre-“Renewal”). In carriera i texani non hanno mai palesato l’intento di allargare ulteriormente i propri orizzonti musicali, virando verso contesti più complessi oppure più orecchiabili: il sound è sempre rimasto sulle coordinate di partenza, tuttavia sarebbe assolutamente inesatto affermare che il leader Dave Callier non abbia mai alzato il tiro. Da quando il portentoso batterista Bryan Fajardo è entrato in formazione, l’attacco dei P.L.F. si è senza dubbio fatto ancora più dinamico e incalzante, spesso sorprendendo per la quantita di cambi di tempo inclusi in queste brevi tracce. Sul nuovo “Jackhammering Deathblow of Nightmarish Trepidation” (i ragazzi continuano a trovare titoli clamorosi per i loro album), l’energia compositiva ed espressiva del duo risulta ancora una volta indomabile: i quattro anni trascorsi dall’ultimo full-length “Ultimate Whirlwind of Incineration” hanno evidentemente fatto bene alla formazione, che ritorna con venti minuti di musica particolarmente ispirata, che come al solito chiama un ascolto tutto d’un fiato. Tutto sommato superfluo mettersi a scindere o riconoscere i singoli pezzi: non vi è approccio migliore di una fruizione ininterrotta per assimilare e godersi la botta dei P.L.F., che fra scariche di blast-beat e break memori di “Pleasure To Kill” continuano a fare il loro con brio e innato mestiere. Siamo senz’altro al cospetto di una delle loro opere più intense e divertenti.

TRACKLIST

  1. Drowned in the Harbor
  2. Anti-Humanistic Cull
  3. Blare of Interminable Tinnitus
  4. Odious Demagoguery
  5. Synaptic Nebula
  6. Instant Urban Self-Interment
  7. Dissolution of Rights Pt. 6
  8. Lost in a Lethean Fog
  9. Cannisterized Comingled Ash
  10. Eyes of Corrupted Zeal
  11. Splinter Cell Transit Bombing
  12. Willingly Relegated to an Unremarkable Termination
  13. Industry of Convalescent Death
  14. Pulsating Trepidation
  15. Idealized Incomprehension
  16. Gulf Coast Massacre
  17. In the Clutches of Unrepentant Ignorance
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