PA VESH EN – Pyrefication

Pubblicato il 11/09/2019 da
voto
7.0
  • Band: PA VESH EN
  • Durata: 00:39:10
  • Disponibile dal: 23/08/2019
  • Etichetta: Iron Bonehead Prod.
  • Distributore:

Pa Vesh En è un mostro globulare emerso da un mondo distorto, glaciale e insieme infuocato come l’Inferno dantesco, messo in musica da un misterioso figuro. Come già intuibile dallo spaventoso album di esordio, approcciarsi alla band bielorussa non è facile; il paragone più immediato, sebbene afferente a un genere diverso, è con le architetture deforme e angoscianti di Portal, Impetuous Ritual e analoghe bestialità: brani soffocanti e stratificati oltre misura e per ricreare l’universo distorto di cui sopra. Per un’idea più focalizzata delle sonorità, potremmo anche rifarci alla florida scena raw black esplosa ormai ovunque in tempi recenti, a conferma che quando l’estremo ammicca alle soglie della cacofonia, etichette come death e black possono avere confini poco significativi; proprio come la necessità di affibbiarle. Ciò che conta sono le sensazioni, e da questo punto di vista “Pyrefication” è molto ricco. A creare un ponte tra i due canoni succitati ci pensa il taglio dato da Pa Vesh En alle relative asperità dei generi; niente riff polifonici, ma nemmeno vorticosi percorsi a velocità fulminante, mentre il cantato (se così vogliamo dire) ha un taglio straziante, non fangoso, che riporta l’album nell’alveo del black più oscuro. Sono otto tracce  che costituiscono un unico puzzle volutamente offuscato dalla produzione estremamente diretta, da cui emergono come fuochi fatui in uno sterminato cimitero pochi, luminosi picchi: allorché i riff circolari vengono variati con passaggi squillanti per poche battute, o prendono il sopravvento passaggi doom (“Call Of The Dead”, “Pyre Of The Forgotten”) o dall’aria orientaleggiante (“A Cacophony Of Spiritual Transiti”). E sono proprio queste sortite inattese, per quanto a tratti naive, a distinguere questo lavoro da analoghe operazioni di ripescaggio di storiche (e abusate) sonorità; lasciatelo andare in loop, meglio se in cuffia, e godetevi i momenti in cui l’orrore prende forme più inaspettate.

TRACKLIST

  1. ...In The Ghostly Haze
  2. Wastelands Of Plague
  3. Call Of The Dead
  4. A Cacophony Of Spiritual Transition
  5. Grotesque Abomination
  6. With Splendor Of The Night
  7. Fog Of Death
  8. Pyre Of The Forgotten
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.