PAGAN’S MIND – Celestial Entrance

Pubblicato il 20/01/2003 da
voto
6.5
  • Band: PAGAN'S MIND
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta: Massacre Records
  • Distributore: Self

I Pagan’s Mind sono un nuovo gruppo di heavy-progressive proveniente dalle Scandinavia, la cui storia è relativamente recente ed inizia con il nuovo millennio grazie all’uscita del debut “Infinity Divine”. La band nasce dalle ceneri dei Silverspoon con l’aggiunta di alcuni membri provenienti da altre realtà locali, progressive metal band soprattutto. Curiosa la scelta di registrare quel debut album negli studi di registrazione norvegesi di Toten, in mezzo alla foresta, proprio per ricercare un determinato feeling: scelta originale, per una band che suona un genere che ignora i legami con la natura come fonte di ispirazione. Per questo “Celestial Entrance”, invece, la scelta è ricaduta sui professionali Fredman Studio di Gothenburg e la produzione si dimostra senza la minima pecca. Sin dall’opener del cd si nota la cura per i particolari, per i più semplici passaggi e fraseggi, nulla è lasciato al caso, ma questa lucida e razionale esecuzione nulla toglie alla spontaneità e varietà delle canzoni che compongono questo lavoro di dodici episodi. C’è forse un po’ troppa ambizione tra le file della band che, nel suo sito ufficiale, si propone come l’alternativa principe ai regnanti Dream Theater e Symphony X, una dichiarazione legittima anche se un po’ troppo azzardata. Le qualità della band sono fuori discussione, ma questa non sembra avere la predisposizione a mettere in luce la tecnica più esasperata e l’aggressività necessaria per detronizzare i Symphony X. I Pagan’s Mind sembrano dedicarsi più volentieri a momenti tranquilli e riflessivi creando piacevoli passaggi sospesi, nei quali il pathos dell’atmosfera sale fino a riempire tutta la luce come in “In Brilliant White Light”. Le prime due canzoni dell’album sono quelle più dinamiche, incalzanti e nell’opener “Through Osiris’ Eyes” si sentono gli echi dei mai dimenticati Sanctuary (specie per il modo di cantare in alcuni frangenti da parte del singer K. Rue). La dimensione migliore della loro musica resta però quella espressa nell’ultima parte dell’album, in cui le canzoni sono più lineari pur presentando numerose sfaccettature musicali che rendono il prodotto dei Pagan’s Mind più interessante e misterioso. Non è facile entrare nel fascino ignoto dell’universo di “Celestial Entrance”, ma chi oserà avventurarsi oltre questo portale dimensionale non resterà del tutto deluso, anche se molte cose suoneranno come un déjà-vu.

TRACKLIST

  1. Approaching
  2. Through Osiris' Eyes
  3. Entrance: Stargate
  4. ...Of Epic Questions
  5. Dimensions Of Fire
  6. Dreamscape Lucidity
  7. The Seven Sacred Promises
  8. - Back To The Magic Of Childhood (instrumental)
  9. Part 1 - Conception
  10. Part 2 - Exploring Life
  11. In Brilliant White Light
  12. Aegean Shores
  13. The Prophecy Of Pleiades
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