6.0
- Band: PAGAN'S MIND
- Durata: 01:08:39
- Disponibile dal: 11/10/2004
- Etichetta:
- LMP
- Distributore: Self
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Questo non è il nuovo album dell’act norvegese, ma la ristampa del primo lavoro remixata e rimasterizzata per l’occasione. In attesa del succesore del secondo CD “Celestial Entrance”, la band ha pensato di spezzare l’attesa con questo disco, che gode di maggior vigore e lucentezza rispetto alla release originale. Quello che abbiamo tra le mani non è certo un capolavoro, ma un discreto collage di power metal europeo e speed americano (palesi i rimandi agli Annihilator), condito da un’abbondante dose di tecnica e suoni progressivi. “Infinity Divine” alterna spunti interessanti (“Caught In A Dream”) ad altri più scialbi ed insipidi come la title-track, riprenedendosi in maniera decisa solamente nel finale grazie alla heavy power “King’s Quest”, alla trascinante e fresca “Twilight Arise” ed alla conclusiva “A New Beginning”, il pezzo di maggiore ispirazione dell’intero disco. Peccato che i Pagan’s Mind dimostrino forte convinzione solamente nelle battute finali, differentemente avrebbero potuto dar vita ad un qualcosa di più corposo, invece ci ritroviamo a che fare con un lavoro decoroso senza infamia e senza lode. Non resta che segnalare la presenza di due bonus-track tra cui la ben riuscita cover di “At The Graves” di King Diamond, con ospiti alle chitarre Glen Dover (Megadeth) e Gus G. (ex Dream Evil).
