PANTERA – Vulgar Display Of Power

Pubblicato il 01/02/2012 da
voto
9.5
  • Band: PANTERA
  • Durata: 00:52:53
  • Disponibile dal: 21/02/1992
  • Etichetta: Atlantic Records
  • Distributore:

Poche band nella storia dell’heavy metal possono fregiarsi dei traguardi ottenuti dal combo texano dei Pantera: l’evoluzione sonora della band, iniziata con il precedente “Cowboys From Hell”, continua imperterrita all’insegna di un sound più personale ed aggressivo, ma che non vuole abbandonare gli elementi che avevano contribuito a rendere “CFH” una pietra miliare del power-thrash metal americano. Lasciati definitivamente alle spalle gli elementi glam che avevano contraddistinto la prima fase della discografia dei cowboys, “Vulgar Display Of Power” segna un deciso appesantimento del suono della formazione, guidata dal muro eretto da Dimebag Darrell e dai suoi amplificatori Randall: l’uso smodato della distorsione e degli armonici, elementi che contribuiranno a costruire il mito del chitarrista, uniti ad una decisa diminuzione della velocità in favore di un impatto pachidermico, sono solo alcuni degli elementi che hanno contribuito a fregiare “Vulgar Display Of Power” del titolo di primo album di ‘groove metal’ (titolo da sempre conteso con i conterranei Exhorder). “Mouth for War”, “Walk” e “By Demons Be Driven” rappresentano al meglio il nuovo volto della formazione: chiusi definitivamente nel cassetto le parti in falsetto che avevano contraddistinto brani come “Shattered” ed “Heresy”, Phil Anselmo si rende protagonista di una performance decisamente più ruvida ed hardcore, spostando il proprio registro verso toni più bassi ed intensi, senza per questo abbandonare la varietà che contraddistingue il suo spettro vocale. Più agguerrito che mai il cuore pulsante della formazione, composto da Rex e Vinnie Paul, il quale copre magistralmente ogni vuoto ritmico lasciato dalla chitarra di Dimebag durante le parti soliste. Impossibile nominare brani che spiccano su altri, “Vulgar Display Of Power” è uno dei classici album che funzionano alla perfezione dall’inizio alla fine, senza segni di cedimento per tutta la sua durata e con una varietà che potrebbe far impallidire la maggioranza delle attuali pubblicazioni di qualsiasi genere. Non mancano bordate uptempo del calibro di “Fucking Hostile” e “Rise”, autentici inni alla violenza perfettamente interpretati dal cantato ruvido ed abrasivo di Anselmo, mentre l’anima melodica della formazione viene a galla nelle fasi conclusive del lavoro, con l’eclettica “Hollow”, canzone che interrompe bruscamente le sognanti atmosfere iniziali con un finale all’insegna dell’headbanging più sfrenato. Il connubio creato dall’indovinata cover e dal titolo dell’album, preso da una celebre frase del film “L’Esorcista”, descrive alla perfezione la violenza sonora sprigionata dal quartetto americano, all’epoca assoluto apripista di una nuova corrente post-thrash metal. A vent’anni suonati dalla propria uscita, “Vulgar Display of Power” continua ad essere un album fresco ed adrenalinico, che contiene molti dei brani più famosi composti dalla formazione di Arlington. Difficile dire se rappresenti l’apice assoluto della discografia della band, ma siamo certi che nessuno avrà da disquisire di fronte a tanta intransigenza sonora. Assoluta pietra miliare che non può mancare nella discografia di ogni metallaro degno di tale nome.

TRACKLIST

  1. Mouth For War
  2. A New Level
  3. Walk
  4. Fucking Hostile
  5. This Love
  6. Rise
  7. No Good (Attack The Radical)
  8. Live In A Hole
  9. Regular People (Conceit)
  10. By Demons Be Driven
  11. Hollow
5 commenti
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