7.0
- Band: PESTILENTIAL SHADOWS
- Durata: 00:43:32
- Disponibile dal: 03/09/2021
- Etichetta:
- Séance Records
Black metal nudo e crudo; del resto dall’Australia non ci si potrebbe aspettare diversamente. I Pestilential Shadows sono una vecchia conoscenza e le loro release precedenti avevano lasciato un più che discreto ricordo. Il nuovo full-length intitolato “Revenant” arriva dopo un silenzio di ben sette anni, ad eccezione di una compilation di brani già editi. Giusto per inquadrare maggiormente il genere e lo stile seguito dal quartetto (stessa formazione anche della release precedente, “Ephemeral”, del 2014), possiamo dire che i Pestilential Shadows fanno parte dell’Ordo Ater Anguis assieme ad altre band del più ferale panorama undergound australiano quali Drowning The Light, Ichor, Nazxul ed altri. Nel corso degli anni la band ha saputo dare alle stampe lavori underground fedeli al black metal più grezzo, mettendoci però anche un tocco personale ed un riffing tagliente ed ispirato in più di un’occasione: “Revenant” non farà gridare al miracolo, ma è una release nera come la pece che mantiene una sua integrità stilistica e sviscera in modo coerente il messaggio di morte e disperazione come temi principali, dipinti dal combo del New South Wales nei loro aspetti più terrificanti e spietati. Le parti più banali sono talvolta quelle più veloci, ad eccezione del riff portante su “Beneath The Dying Stars”, mentre quando il ritmo rallenta ecco che i Pestilential Shadows riescono ad evocare melodie sinistre che contengono riff maestosi. E’ in questi frangenti, come nel finale di “The Sword Of Damocles”, che la Morte si materializza ed avanza solennemente compiendo il suo dovere. Nel complesso “Revenant” è più dinamico ed aggressivo rispetto al predecessore “Ephemeral”, mentre a livello di sound possiamo dire che la produzione è underground, ma più che buona perché i suoni sono equilibrati tra loro al punto giusto e freddi quanto basta. Stavolta come in passato, in questo caso ma anche di altri gruppi black metal australiani, si ha la sensazione di trovarsi davanti ad una proposta musicale estrema molto sincera: non ci sono calcoli prestabiliti per creare un qualcosa ad hoc, non ci sono banali emulazioni del sound di qualche altra band, il black metal mortifero è un qualcosa che scorre nelle vene dei componenti dei Pestilential Shadows e “Revenant” ne è una sincera dimostrazione. Di questi tempi tanto basta.
