PESTILENTIAL SHADOWS – Wretch

Pubblicato il 02/09/2025 da
voto
7.5
  • Band: PESTILENTIAL SHADOWS
  • Durata: 00:48:22
  • Disponibile dal: 05/09/2025
  • Etichetta:
  • Northern Silence Prod.

Stavolta ci siamo: i Pestilential Shadows, formazione black metal proveniente dal South Wales australiano, dopo diversi album davvero efficaci e convincenti rilascia quello che può essere considerato il capitolo della definitiva conferma.
Grazie ad una produzione dai suoni graffianti ed intrisa di fitta coltre oscura, il sound del nuovo “Wretch” ci avvolge in una malsana quanto intrigante atmosfera mortifera, in cui non mancano passaggi di violenza pura, alternati a delle melodie arcane piuttosto suadenti.

La danza macabra viene aperta dalla monumentale title-track, uno dei migliori brani scritti dalla band in più di venti anni di attività. La successiva “Erebus Divination”, invece, ha un tocco più esoterico e qui le tenebre si infittiscono ancor di più mentre i Pestilential Shadows consumano il loro rito cultuale.
A ciò segue la marcia funebre di “Despondent” che permea ancor più di nero il mondo avvolto dalle tenebre dipinto con un black metal elegante. In capitoli, come “Death-Knell”, ci pensano le melodie affilate a squarciare un po’ quest’aura oscura, ma si tratta solo di attimi effimeri perché a questi momenti di tetra luce seguono dei rallentamenti davvero funerei.
Con l’ottima “Where Sunlight Goes To Die” si fanno più evidenti le similitudini tra la band australiana ad i Dark Funeral (quelli ultima maniera), che di certo vanno annoverati come una delle band che ha influenzato negli anni (specialmente, appunto, quelli recenti) il sound dei Nostri.
La parte finale dell’album segue grossomodo il tracciato dei capitoli precedenti, mostrando un gruppo consapevole e decisamente in forma: è vero che l’istinto violento e bestiale black metal del passato si è qui affievolito, ma è stato sostituito da un trademark rimodellato ad arte e reso più solido – e anche un tantino più personale.
Diverse sono le sfumature di oscurità che la band riesce a dare a questo drappo funebre musicale: i brani hanno ciascuno una propria solida identità, pur facendo parte di un intreccio coeso e omogeneo: si prenda ad esempio la canzone finale, e si capiranno meglio le varie anime che vivono all’interno del black metal equilibrato di questa interessante band.

“Wretch” non è assolutamente un album epocale, ma un’onesta testimonianza black metal di un gruppo che in questa occasione ci sentiamo di voler premiare per la sua costanza ed il miglioramento raggiunto.
Saremo ripetitivi, ma questa release è anche l’ennesima sfida vinta dalla talentuosa etichetta Northern Silence, che difficilmente sbaglia cavallo su cui puntare. “Wretch” è in definitiva un bell’album black metal godibile, ennesima testimonianza che anche il vento australe del black metal è gelido e dimostra quanto sia in buono stato di salute questo genere, la cui fiamma nera sembra essere davvero eterna.

TRACKLIST

  1. Wretch
  2. Erebus Divination
  3. Despondent
  4. Death-Knell
  5. Where Sunlight Goes To Die
  6. Aherbelts
  7. Cold Entropy
  8. Embraced By The Spirit-Realm
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