PHAITH – Redrumorder

Pubblicato il 06/01/2012 da
voto
5.0
  • Band: PHAITH
  • Durata: 58:29
  • Disponibile dal: 08/11/2011
  • Etichetta:
  • Drop Down Music

Spotify:

Apple Music:

Debutto sulla lunga distanza per i Phaith, band originaria di Cortina d’Ampezzo in pista da più di un decennio, con all’attivo prestigiose apparizioni live e un EP a titolo “Metaphora” uscito nel 2005. Il quartetto veneto si dimostra sin dalle prime note influenzato dalla scena classic metal degli anni ’80, dalla quale trae ispirazione soprattutto per quel che concerne il guitar-work, non immune dalle celebri cavalcate dei Maiden, quanto dal riffing affilato di certi Judas Priest. Tuttavia, sarebbe limitato accostare i Phait alle suddette band, poiché in “Redrumorder” possiamo apprezzare un sound tutto sommato variegato, per non dire complesso o progressivo, che comprende svariati cambi di tempo e d’atmosfera in grado di portare la band anche attraverso atmosfere ben più aspre e oscure, accostabili per certi versi ai Morgana Lefay (ve li ricordate?). Se la buona personalità rappresenta il punto di forza dei Phaith, lo stesso non possiamo dire per il songwriting, apparso in questo debutto ancora balbettante, a cominciare dalla troppa carne al fuoco a dispetto di partiture non propriamente fluide negli arrangiamenti, fino alla mancanza di linee vocali efficaci. Il singer Alessandro Manaigo, mal supportato da un impianto corale ancora da registrare, non convince a pieno, pur denotando una buona estensione vocale, ed anche la sezione ritmica denota più di una difficoltà nei collegamenti tra le varie parti. Non mancano le idee interessanti all’interno di pezzi quali “12 Wings” o “Factory Of Enemies”, ad esempio, ma, alla fine, i Phaith si fanno preferire nella versione più diretta e vagamente hard rock di “Another Heart Of Hurt”. Apprezziamo il coraggio dei Phaith di cimentarsi in una proposta personale e lontana anni luce dalle sirene del mercato, ma in futuro per maneggiare certe sonorità occorrerà maggior equilibrio.

TRACKLIST

  1. War Morning
  2. Another Heart to Hurt
  3. Factory of Enemies
  4. 12 Wings
  5. Rorschach
  6. Videodrome
  7. Deep in the Human Soul
  8. Blessed Is the Pain (Monsoon)
  9. Death Is Pornography
  10. How Many Bullets
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.