PHILM – Fire From The Evening Sun

Pubblicato il 24/09/2014 da
voto
7.5
  • Band: PHILM
  • Durata: 00:49:49
  • Disponibile dal: 15/09/2014
  • Etichetta: UDR Music
  • Distributore: Audioglobe

Se già i Philm vi avevano impressionato con il loro disco d’esordio, non pensate che Dave Lombardo e compagnia si siano adagiati sugli allori. Il nuovo “Fire From The Evening Sun” infatti si dimostra un disco ancora più maturo e consapevole rispetto al precedente lavoro. Heavy metal e hardcore si fondono per generare due brani furiosi come “Train” e la successiva title-track. Sarebbe superfluo parlare del drumming di Lombardo, ma ancora una volta l’ex Slayer lascia a bocca aperta grazie al suo mix di dinamismo, potenza e precisione con cui ha ottenuto negli anni lo status di uno tra i migliori batteristi al mondo. La varietà di influenze presenti sul nuovo lavoro dei Philm si può sentire su pezzi come “Silver Queen”, dal sound acido, psichedelico e pieno di spiccate venature stoner. A seguire due brani furiosi e tirati come “Fanboy” e “Luxhaven” riportano i nostri su coordinate più vicine all’hardcore/metal. Le atmosfere ritornano nella parte finale del full length con l’acida e corrosiva “Turn The Sky” e la melodica “Cornel Girl”, l’estratto più dolce e lento dell’intero disco, impreziosito da inserti di fiati e pianoforte. Cambi di tempo, bordate metalliche ed una concreta consapevolezza rendono questo “Fire From The Evening Sun” un disco che fa della personalità il proprio punto di forza. Di fronte a tante giovani band che suonano tutte uguali fa piacere che il buon Dave, a quasi cinquant’anni suonati, sia ancora capace di stupire grazie alla sua voglia di proporre sempre qualcosa di nuovo e di evolvere come musicista. Abbiamo già citato più volte Lombardo, ma non si deve dimenticare l’ottima performance di Gerry Nestler che, con i suoi potenti riff di chitarra uniti a linee vocali forti ed ispirate, si è reso protagonista assoluto dello spettacolo. Rispetto ad “Harmonic”, la nuova fatica dei Philm si rivela sicuramente meno sperimentale, meno improvvisata (nel senso buono del termine) se vogliamo: qui si vede la crescita della band, il rodaggio tra i musicisti andato a buon fine e l’intenzione di scrivere un disco più compatto e potente ma prodotto in modo più meticoloso e studiato. La formazione di Los Angeles non è ancora riuscita a sfornare un capolavoro, ma manca davvero poco. Visti i progressi tra “Harmonic” e “Fire From The Evening Sun”, il terzo disco potrebbe davvero fare il botto.

TRACKLIST

  1. Train
  2. Fire From The Evening Sun
  3. Lady Of The Lake
  4. Lion’s Pit
  5. Silver Queen
  6. We Sail At Dawn
  7. Omniscience
  8. Fanboy
  9. Luxhaven
  10. Blue Dragon
  11. Turn In The Sky
  12. Corner Girl
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