PINK CREAM 69 – In10sity

Pubblicato il 04/04/2007 da
voto
7.0
  • Band: PINK CREAM 69
  • Durata: 00:59:12
  • Disponibile dal: 23/03/2007
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore: Frontiers

“In10sity”, ovvero il classico disco dei numeri, delle ricorrenze. Un’occasione per tirare le somme di una carriera ormai ventennale che, come ricorda il titolo, ha dato vita a dieci lavori, più o meno considerati dal popolo degli estimatori dell’hard n’ heavy. Sono passati ormai tre anni dalla pubblicazione dell’ultimo riuscito “Thunderdome”, ed erano molti i fan che attendevano la nuova prova dei Nostri, oggi felicemente accasati alla corte della sempre più potente Frontiers. Ecco che i nostri, più preoccupati di seguire la propria vocazione che di inseguire guadagni facili, hanno continuato il discorso intrapreso negli ultimi album, sfornando un album attento sia alla melodia che alla giusta dose di potenza, complice l’inserimento del secondo chitarrista Uwe Reitenauer, chiamato a supporto del fondatore Alfred Koffler, sfortunatamente spesso vittima di alcuni problemi al braccio. Un assalto frontale quindi, che ci colpisce fin dalla bellissima ed epica opener “Children Of The Dawn”, dotata di una melodia assolutamente catchy e di una prova ‘maschia’ del batterista greco Kosta Zafiriou, giustamente tenuto in considerazione anche nel mixaggio ad opera del bassista della band Dennis Ward, ormai astro nascente della nuova (anzi semi-nuova) scuola di produttori. Un tocco leggero di modernità in pezzi come “No Way Out” (non sfigurerebbe nel repertorio degli Edguy) o “My Darkest Hour” si affiancano perfettamente a pezzi più tipicamente hard rock come “I’m Not Afraid”, l’affascinante mid-tempo di “Hour Of Freedom” e la toccata e fuga di “Desert Land”, pezzo chitarra-voce molto valido ma maledettamente breve (un minuto e mezzo), vicino nelle linee melodiche agli ultimi Fates Warning. Una certa varietà di fondo nei pezzi è l’elemento vincente di “In10sity”, tanto da renderlo un buon album, genuino quanto basta, suonato stupendamente e dotato di una certa longevità, in quanto accanto alle melodie subito memorizzabili assistamo ad una ottima cura nelle strofe e nei testi, che in molti casi finiscono con il rappresentare un semplice supporto dei ritornelli. Un ascolto è più che consigliato.

TRACKLIST

  1. Children Of The Dawn
  2. No Way Out
  3. Crossfire
  4. I'm Not Afraid
  5. A New Religion
  6. The Hour Of Freedom
  7. Stop This Madness
  8. Desert Land
  9. Out Of This World
  10. It's Just a State Of Mind
  11. Wanna Hear You Rock
  12. My Darkest Hour ( European Bonus Track )
  13. Last Train To Nowhere
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