PINKISH BLACK – Concept Unification

Pubblicato il 22/07/2019 da
voto
7.5
  • Band: PINKISH BLACK
  • Durata: 00:45:20
  • Disponibile dal: 14/06/2019
  • Etichetta:
  • Relapse Records
  • Distributore: Audioglobe

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“Concept Unification” è il quarto lavoro del duo texano, ancora una volta dedito alla ricerca del sound perfetto. Ancora una volta, ma forse mai più che oggi, Daron Beck e Jon Teague tendono a definire il colore del nuovo doom rock. E ancora una volta quel nero rosaceo diviene portavoce di un interessantissimo scorcio di nuova musica psichedelica e opprimente, lontana da schemi prestabiliti e nomi di genere.
Sono in molti quelli che hanno ancora una volta portato alla luce la vicinanza col suono grunge degli Anni Novanta, addirittura definendo -simpaticamente – i Pinkish Black come gli Alice In Chains con le tastiere o i Doors del doom. Se in ogni battuta c’è comunque un fondo di verità, si può anche vagliare il tutto e rendere conto di quanto il duo riprenda da un territorio sondato, rodato e già ampiamente risentito per poi trovarne nuova linfa. “Concept Unification” non brilla per brani epocali, no di certo. Eppure il suo percorso è fluido, diretto, perfettamente oliato nelle sue linee di synth retrò e di vocals in background, con pattern ritmici lenti ed opprimenti, capaci di mescolare bene il tutto, non dilatandosi eccessivamente ma riuscendo a dire tutto in meno di quaranta minuti. Un tempo che sembra scivolare via forse un po’ troppo velocemente.
“Dial Tone” potrebbe risultare una delle sintesi perfette del lavoro, riuscendo a portare avanti tutte le malinconiche devianze di “Bottom Of The Morning” e muoversi ancora una volta verso quella pesantezza di suono, dal fascino – ebbene sì, ancora una volta – indiscutibile, contaminandolo con intenzioni più varie (quasi chamber rock/art-rock, come in “Petit Mal”). Almeno per coloro che bazzicano i territori del doom, del post-metal e di tutto ciò che possa arricchire lo spettro dei Black Sabbath. Interessanti sono soprattutto le due bonus track, “Away Again” e “We Wait”, che in effetti sono perfettamente inserite nel discorso magno del disco, come – quasi – naturale conclusione, più che mero ampliamento.
Ancora una volta siamo di fronte ad un bel disco da parte del duo statunitense, capace di intrigare e di portare avanti un percorso di ricerca sonora di sicuro effetto, gusto ed impatto. Ma il capolavoro dei Pinkish Black deve ancora arrivare.

TRACKLIST

  1. Concept Unification
  2. Until
  3. Dial Tone
  4. Petit Mal
  5. Inanimatronic
  6. Next Solution
  7. Away Again (Digital Only Bonus Track)
  8. We Wait (Digital Only Bonus Track)
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