8.0
- Band: POISON THE WELL
- Durata: 00:49:40
- Disponibile dal: 13/05/2005
- Etichetta:
- Trustkill Records
- Distributore: Universal
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I Poison The Well sono il volto poetico dell’hardcore contemporaneo, la dimensione lirica ed emo-tiva di un suono per sua natura inquieto. Questa emo-tività porta a riflettere sull’idea che generalmente si ha dell’emo core, genere che i nostri non abbracciano ma certamente tangono, e di come si tenda a considerare tale declinazione dell’hardcore come un prodotto per ragazzine o, al limite, per adolescenti iperormonali. Il problema è sostanzialmente da ritrovarsi nel fatto che pochi generi si prestano ad eccessi grotteschi o a manierismi comici come l’emo. Quegli eccessi che portano i cantanti a latrare in modo scomposto, a cospargersi il capo (con zazzera) di cenere di fronte al rifiuto di una ragazza, a cantare di una serata storta con l’enfasi che si riserva alle guerre nucleari. Ecco, questo è un problema che sembra non toccare i Poison The Well. Una band che, in particolare in questo “The Opposite Of December”, debutto al fulmicotone plurilodato in ogni contesto, sembra non aver remore a far convivere intimismo e aggressione, trovando in contrasti spesso più che netti una dinamica del tutto personale. Ecco che, anche quando le melodie costeggiano l’emo, i nostri non suonano artefatti, rifuggono i patetismi e si rigettano a capofitto nel proprio lessico musicale complesso e cangiante. Tutto e niente nel suono dei Poison The Well; ci sono lo screamo e l’hardcore vecchia scuola, il metal e il postcore, la brutalità e la contemplazione. Un album che, caso rarissimo, fa di contrasti e incongruenze un valore aggiunto assolutamente determinante.
