POSTHUMAN ABOMINATION – Transcending Embodiment

Pubblicato il 27/07/2018 da
voto
7.5
  • Band: POSTHUMAN ABOMINATION
  • Durata: 00:31:22
  • Disponibile dal: 08/06/2018
  • Etichetta: Comatose Music
  • Distributore:

Compatto e spietato, “Transcending Embodiment” impone con violenza l’attenzione sul progetto Posthuman Abomination ed il suo massacrante debut album, edito quasi sulla fiducia da Comatose Music visti i nomi coinvolti in line-up, un concentrato cioè di alcune delle migliori realtà attuali e più ‘storiche’ della sempre solidissima scena death metal italiana. Max Santarelli (ex Vomit The Soul, Pit Of Toxic Slime e altri mille progetti nel settore) detta il tempo con un riffing a presa rapida che asfalta al suo passaggio e si contorce secondo dinamiche e velocità variegate, seppure a bpm sempre molto sostenuti, mentre il corposo lavoro ritmico viene preso in carico dal batterista Marco Coghe, già autore di prove sostanziose con i Devangelic, che sembra seguire lo scorrere impetuoso ed opprimente delle ritmiche con soluzioni altrettanto devastanti. Le bordate a testa bassa che caratterizzano i primi brani vanno via via alternandosi con gli improvvisi sbalzi ritmici che spezzano continuamente il tempo sempre più evidenti con lo scorrere del minutaggio, fino ai veri e propri stop’n’go che infarciscono le successive canzoni, sorta di amplificazione della già chiara potenza sonora dei Posthuman Abomination. Un’ispirazione nevrotica ed ossessiva di radice americana, memore della brutalità senza compromessi di Deeds Of Flesh e Devourment, fa da controparte a scelte compositive più personali, quasi autoctone potremmo dire, che regalano un’impronta classica ma caratteristica al materiale contenuto in “Transcending Embodiment”. D’altro canto, anche la scelta di spezzare il cantato in parti sia gutturali che meno ribassate, gestite con giusta misura da Lorenzo Orrù, segnala il coraggio nel cercare un approccio non eccessivamente reverenziale verso il resto della scena, sforzandosi di aggiungere carattere e personalità entro i limiti comunque ben definiti e ben conosciuti dal quartetto italiano, passando a piacimento tra ignoranza spiccia e tortuosità più cerebrale in un gioco di similitudini e differenze ben congegnato. “Transcending Embodiment” quindi fa il suo ingresso a testa alta nel panorama italian death metal e non solo, gioca con esuberanza carte sempre valide e vincenti all’ascolto, designandosi come une delle uscite meglio calibrate nel settore da un po’ di tempo a questa parte: mezz’ora compressa di abominio post-umano pronto ad annientare al suo passaggio.

TRACKLIST

  1. Transcending Embodiment
  2. Systematic Ecophagy
  3. Cyberbrain Drain
  4. Autogenetic
  5. Apocatastasis
  6. Crafting Life
  7. Simulacra/Simulation
  8. Planned Obsolescence
  9. Posthuman
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