7.5
- Band: PRIDE OF LIONS
- Durata: 01:54:13
- Disponibile dal: 19/05/2006
- Etichetta:
- Frontiers
- Distributore: Frontiers
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Live album: una gatta da pelare per il recensore di turno, non c’è dubbio. Il primo dilemma in fase di giudizio è: ci soffermiamo sulla qualità delle canzoni, sulla performance, sul trasporto emotivo di band e/o pubblico, eccetera eccetera? Per fortuna ci vengono in soccorso i Pride of Lions, il semi-nuovo progetto del genietto Jim Peterik in compagnia dello strepitoso Toby Hitchcock dietro al microfono, e della fidata session band. E’ tutto più facile al cospetto di questo “Live In Belgium”, non c’è dubbio, perché siamo su livelli elevatissimi in tutti i campi: ottime composizioni, performance infuocata, registrazione brillante, e tanto, tantissimo rock melodico di classe sopraffina, come quello che solo un ex-Survivor potrebbe consegnarci. Sì, è vero, qualcuno potrebbe pensare che un live dopo solo due album (e un bellissimo mini) sia quantomeno prematuro, ed ecco che i nostri infarciscono la setlist di una manciata di classici dei Survivor (“The Search Is Over” e la classicissima “Eye Of The Tiger”, qui leggermente cambiata rispetto all’originale, sono davvero poesia per le nostre orecchie). La band è costantemente sul pezzo, mostrando un livello di coesione direttamente proporzionale all’entusiasmo sprigionato dal leader Peterik, qui impegnato nel triplo ruolo di chitarrista, cantante e tastierista. La sua voce calda e bluesy ben si sposa con la voce potente ed operistica della rivelazione Hitchcock, a suo agio sia in studio che sulle assi del palco. Come dicevamo poc’anzi, i pezzi sono tutti di ottima fattura, e tra pezzi rocker e ballad sopraffine, abbiamo passato la nostra ora e venti minuti in quello che qualcuno definirebbe ‘state of grace’. Una setlist da urlo, che per chi scrive tocca il suo apice nella stupenda “The Search Is Over” e nell’intensissima “Black Ribbons (Voices Of The World)”, e che si va a completare con un bonus disc da studio, contenente pezzi rari, tra cui la versione su album di quest’ultimo pezzo. Gli appassionati di Survivor, Pride of Lions e Jim Peterik solista non possono lasciarsi scappare questo gioiello, per nessuna ragione al mondo.
