PRIMAL FEAR – Code Red

Pubblicato il 04/09/2023 da
voto
7.0
  • Band: PRIMAL FEAR
  • Durata: 00:57:51
  • Disponibile dal: 01/09/2023
  • Etichetta:
  • Atomic Fire

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Il messaggio portante di un album, le emozioni che rilascia, i testi delle sue canzoni sono spesso il frutto di esperienze vissute dall’intera band o, nella maggior parte dei casi, da uno in particolare dei suoi membri. E il senso di rivincita, di rinascita, che pervade il qui presente “Code Red”, quattordicesima fatica dei Primal Fear, è da ricercare principalmente nella prova che ha dovuto recentemente superare Matt Sinner. Tra il 2021 e il 2022, infatti, lo storico bassista e produttore della power metal band tedesca, ha dovuto lottare contro una grave malattia che lo ha messo seriamente in pericolo. Un intricato episodio personale, unito al periodo pandemico, ora fortunatamente superato; il risultato sono queste undici tracce in cui possiamo ritrovare tutti gli ingredienti basilari dei Primal Fear, amplificati all’ennesima potenza. Nessuna variazione sul tema, poche sperimentazioni, ma solo passione viscerale nei confronti di un genere, sì intrappolato in una decennale implosione, ma che trova proprio in Ralf Scheepers e compagni una testimonianza ancora valida, pur con tutti i suoi difetti di staticità propositiva. Ma del resto i Primal Fear sono questi, prendere o lasciare: anzi, volendo fare un paragone con gli ultimi lavori rilasciati, ci sembra che “Code Red” sia anche più ispirato, forse proprio per quel senso di ‘rivalsa’ sopra citato. Un come-back ripreso anche dalla stessa cover, in cui vediamo l’eterna aquila d’acciaio tornare nuovamente a spiccare il volo dopo l’assenza di “Metal Commando”.
L’allarme rosso sparato dai Primal Fear trova in “Another Hero” la prima scintilla: midtempo roccioso che fa dell’orecchiabilità il suo punto forte, infiammato a dovere dall’ugola dello stesso Scheepers, il quale, ancora una volta, va a timbrare il personalissimo check alla voce ‘garanzia’. Opener dignitosa, seguita dalla corale “Bring That Noise”, la quale, nonostante i ritmi più sostenuti, non riesce ad alimentare la presa, rimanendo sostanzialmente appesa a minimi spunti di interesse. Da parte sua la grintosa “Deep In The Night” ci porta sui lidi preferiti dal sestetto teutonico: tenacia e pesantezza al servizio di Scheepers per un pezzo che più standard non si può (caratteristica che si ripeterà nella conclusiva “Fearless”). Elementi, quelli contenuti nei primi tre brani, rintracciabili in “Cancel Culture”, canzone manifesto ed attualissima; una delle migliori dell’intera tracklist insieme all’epica “Their Gods Have Failed”. Se ci spostiamo invece sul versante più spedito, i tratti tipici dei Primal Fear si palesano in “Raged By Pain” e “Steelmelter”, garantendoci acciao e adrenalina al 100%.
Non vi sono come detto sorprese in “Code Red”, ma se volete l’ennesima lezione di fedeltà alla causa power metal, i Primal Fear hanno sicuramente centrato l’obiettivo.

TRACKLIST

  1. Another Hero
  2. Bring That Noise
  3. Deep In The Night
  4. Cancel Culture
  5. Play A Song
  6. The World Is On Fire
  7. Their Gods Have Failed
  8. Steelmelter
  9. Raged By Pain
  10. Forever
  11. Fearless
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