7.0
- Band: PROMAETHEUS UNBOUND
- Durata: 00:27:10
- Disponibile dal: 01/05/2006
Gran bella prova per i capitolini Promaetheus Unbound, che con il loro nuovo mini autoprodotto ci propongono sette tracce di ottimo black-death metal di scuola scandinava, influenzato da Naglfar e primissimi Dark Tranquillity (epoca “Of Chaos And Eternal Night”). La band non è originale e si appoggia costantemente agli stilemi creati dalle suddette formazioni, ma grazie ad una notevole preparazione tecnica, ad una resa sonora più che discreta e, soprattutto, ad un elevato tasso di ispirazione è riuscita a creare una tracklist che sta comunque in piedi da sola, forte di un mix tra aggressività e melodia ben calibrato e assai coinvolgente. Il sound dei Promaetheus Unbound risulta possente ma anche agile, grazie ad un riffing vivace e a una performance vocale – orientata più sullo screaming che sul growl – dinamica e il più delle volte azzeccata (giusto le pseudo-clean vocals della title track non convincono molto). Stupenda l’opener “Black Tears”, dove l’ispirazione si mostra in tutto il suo splendore, ma estremamente convincenti anche “Promaetheus” e “Daemonion I”, quest’ultima forte di una coda malinconica davvero riuscita! Comunque tutto il mini viaggia sui binari di una più che solida sufficienza, facendo segnalare il quartetto come un act preparato e assolutamente pronto per una pubblicazione ufficiale.
