PRONG – Carved Into Stone

Pubblicato il 12/05/2012 da
voto
7.0
  • Band: PRONG
  • Durata: 00:42:22
  • Disponibile dal: 24/04/2012
  • Etichetta: Long Branch Records
  • Distributore: Audioglobe

Tommy Victor – il sottovalutatissimo Tommy Victor, creatore di alcuni dei riff più belli e seminali della storia del metal – l’aveva detto: “Carved Into Stone” sarà un punto di incontro tra il post core ed il thrash metal, in piena sintonia con l’intera carriera dei Prong. Così infatti è stato. Il nuovo mastodonte del terzetto di New York in effetti unisce le due anime della band, le miscela insieme ad un flavour metropolitano ed industriale e le vomita addosso all’ascoltatore sotto forma di una caterva di riff pesanti e dissonanti. Peccato però che diversi episodi siano sottotono se presi nel contesto, risultando a tratti fin troppo facilotti, tanto da ricordare una tigre senza artigli. Fortunatamente, la maggior parte della tracklist è decisamente ben riuscita e va a recuperare addirittura il groove di “Prove You Wrong”, alternandolo con le melodie sincopate e quasi melliflue di “Cleansing”. L’inizio di “Carved Into Stone” è decisamente impattante, con dei riffoni thrash quasi exodusiani e la voce “metallica” di Victor a decantare un mondo fatto di violenza e soprusi. La sezione ritmica composta da Tony Campos e Alexei Rodriguez è precisa, secca ed affiatata. Già con la successiva e splendida “Keep On Living In Pain” il thrash si imbastardisce con melodie prepotenti di matrice post che vengono compiutamente a galla nel chorus. “Ammunition” è tanto semplice quanto riuscita, mentre la successiva “Revenge… Best Served Cold” insiste troppo su di un approccio leggerino vagamente memore dei Killing Joke. Pur riconoscendo la bontà di un ritornello immediatamente memorizzabile, dobbiamo dire che le linee melodiche ci paiono piuttosto superficiali e troppo avulse dal contesto generale, così come accade per “Put Myslef To Sleep”. Molto, molto bene invece la title track, pesantissimo mid tempo che dopo essersi imbastardito ritmicamente esplode in un refrain di rara bellezza ed intensità. In conclusione di album, appesa tra le pesanti e thrashy “Substract” e “Reinvestigate”, si adagia “Path Of Least Resistance”, che tra i brani melodici e più affini a “Cleansing” è quella più riuscita, in virtù di linee melodiche particolarmente azzeccate e coinvolgenti. Decisamente apprezzabile quindi il ritorno di Victor alla sua creatura prediletta, pur se non esente da pecche. Certo è che se siete amanti dei Prong, e segnatamente di “Cleansing”, potete tranquillamente aggiungere un punto alla votazione in calce ed acquistare “Carved Into Stone” a scatola chiusa!

TRACKLIST

  1. Eternal Heat
  2. Keep On Living In Pain
  3. Ammunition
  4. Revenge ... Best Served Cold
  5. State Of Rebellion
  6. Put Myself To Sleep
  7. List Of Grievances
  8. Carved Into Stone
  9. Subtract
  10. Path Of Least Resistance
  11. Reinvestigate
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.