PROPHILAX – Il Quinto Escremento

Pubblicato il 01/03/2003 da
voto
8.0
  • Band: PROPHILAX
  • Durata: 01:17:33
  • Disponibile dal: 21/02/2003
  • Etichetta:
  • Distributore: Frontiers

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Porsi di fronte ad una recensione dei Prophilax è sempre una sfida da non sottovalure, prima di tutto con se stessi, in secondo luogo con la facilità con cui si può fraintendere la semplice generalizzazione parolaccia = risata, tipico della sub cultura che ha portato al successo la coppai Boldi – De Sica, ma qui siamo di fronte a ben altro, se da un lato sono ben definite le origini romane da dove traggono la maggior parte delle loro ispirazione, in “Don Mignotte” si incontrano politici e cardinali, in quale posto si possono fare certi incontri se non a Roma, dall’altra si pongono come a novelli paladini della libertà sessuale, della critica sociale, magari scontata, ma pungente, ascoltate “Ospedanal”, “Treni Der Cazzo” o l’inno malsano “Pornografia Unica Via”, per rendervi conto di cosa riesce a tirare fuori la pungente volgarità del combo romano.Ma non finisce qui, perchè la band, sopratutto nell’axe-man “Sbohr” nel tastierista “Obi Uan Trombòpi” dimostrano di aver raggiunto un livello tecnico non indifferente, capaci di passare da pezzi calmi, quasi pop, a ritmiche serrate quasi hardcore, con un sub strato tastieristico non indifferente, il tutto supportato dall’eccelso “Nerkios” al basso e dal poderoso “Sfinterius” alla batteria.Se siete oltretutto appassionati di robbottoni, non potrete non apprezzare “Mongolius”, ultimo paladino dell’umanità, ma la vera genialità la si apprezza negli oltre 17 minuti della suite, in cinque parti, della conclusiva “Trombopolis”, che narra del viaggio del capitano Ano e della sua ciurma alla volta dell’isola della “Gran Chiavata”, una prova particolarmente deliziosa sia dal punto di vista dei testi, come sempre, fuori di testa, ma anche compositivamenta eccelsa, una chicca che chi, come me, li conosce dagli esordi non si sarebbe mai aspettato.Un album che non deve mancare a chi sa ridere anche della musica fatta in maniera seria.

TRACKLIST

  1. don mignotte
  2. Pornografia Unica Via
  3. Mongòlius
  4. Abbasta Che Respireno
  5. Mano
  6. Me Prude Er Culo
  7. Annamo Ar Mare
  8. Sei Glande
  9. Anal Food
  10. Occhio Alla Ceppa
  11. Viva La Fica
  12. Ospedanal
  13. La Merda Non Muore Mai
  14. Treni Der Cazzo
  15. Trombopolis
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