PROTO – KAW – Before Became After

Pubblicato il 20/05/2004 da
voto
8.5
  • Band: PROTO - KAW
  • Durata: 01:07:04
  • Disponibile dal: 25/03/2004
  • Etichetta: Inside Out
  • Distributore: Audioglobe

La classe non è acqua, e il suddetto disco è la palese dimostrazione di quanto vi stiamo dicendo. Non lo credete? Ok, proviamo a rinfrescarci la memoria. Prima che i Kansas giungessero al meritato successo, Kerry Livgren militava con questi signori (musicisti), anche se la sua esperienza con loro si chiuse con un nulla di fatto. Ora, dopo tre decadi, i nostri decidono di tornare insieme e di pubblicare questo prodotto eccellente: dieci canzoni per un’ora di grande musica, in cui melodia, progressione, tecnica e feeling si uniscono alla perfezione. Parlare di progressive rock è riduttivo, visto che la band spazia con una naturalezza disarmante in vari ambiti. Echi di Jethro Tull, Emerson Lake & Palmer, Weather Report, affiorano in questo vortice passionale che si apre con la morbida “Alt.More Worlds Than Know”, dove un caldo tappeto di organo fa da preludio a squisite fughe di chitarra, flauto e tastiere. Notevole è la voce del singer Lynn Meredith, dotato di una timbrica calda ed espressiva, che riesce a destreggiarsi senza alcun problema nella marea di note in cui è spesso sommerso. Splendida anche “Leaven”, dove si può riscontare l’impressionante lavoro svolto dai membri della band, grazie alla notevole ricchezza di idee espresse negli otto minuti e mezzo di durata. Chitarra, tastiere, flauto, sassofono, basso e percussioni creano un incredibile wall of sound, senza preoccuparsi di inutili e limitative etichette. “Axolotl (For Lack Of Better Name)” è una canzone malinconica e ricca di pathos, che ricorda i primi e fantastici King Crimson, dove la voce melodica e suggestiva del singer si incastra a impennate elettriche spezzate da magistrali inserti orchestrali. Più Weather Report oriented “Quantum Leapfrog”, colorata da fraseggi prettamente “jazzy”. “The Occasion Of Your Honest Dreaming” è maggiormente rock oriented, anche se la chitarra acustica viene messa maggiormente in risalto, assieme agli azzeccati impasti vocali. Ottima anche “Heavenly Man”, classica rock song impreziosita da linee vocali strepitose e la conclusiva “Theophany”, suite di quasi dodici minuti che unisce con maestria influenze barocche tipiche del progressive rock e parti acustiche per un risultato finale da standing ovation. Inchino.

TRACKLIST

  1. Alt. More Worlds Than Know
  2. Words Of Honor
  3. Leaven
  4. Axolotl (for Lack Of A Better Name)
  5. Quantum Leapfrog
  6. Gloriana
  7. The Occasion Of Your Honest Dreaming
  8. Heavenly Man
  9. It Moves You
  10. Theophany
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