7.0
- Band: PSYCHOPUNCH
- Durata: 00:38:34
- Disponibile dal: 14/10/2004
- Etichetta:
- Silverdust Records
- Distributore: Audioglobe
Evidentemente soddisfatti della propria vita da mediani nelle retrovie di quello che una volta si chiamava scan-rock, i prolificissimi Psychopunch (cinque album in cinque anni) tornano a proporci il proprio onesto rock’n roll con accenni punk e virate malinconiche. Leggermente inferiore al bellissimo debutto “We Are Just As Welcome As Holy Water In Satan’s Drink”, “Smashed On Arrival” si rivela comunque un disco più che solido, graziato da ritornelli che spesso sorprendono per freschezza ed originalità (davvero stupefacente l’accoppiata iniziale “Nothing Ever Dies”/ “Hard To Belong”) e provvisto di quella necessaria ruvidezza che molti colleghi (Hardcore Superstar in testa) sembrano aver perso per strada. Tutt’altro che un disco di routine, dunque, e pur dovendo considerare gli Psychopunch dei “minori”, siamo costretti a tributare un plauso a coerenza e sincerità. Se amate il genere e amate sorprendervi, “Smashed On Arrival” merita un posto nella lista della spesa.
