PSYCROPTIC – The Inherited Repression

Pubblicato il 03/02/2012 da
voto
6.5
  • Band: PSYCROPTIC
  • Durata: 00:40:55
  • Disponibile dal: 10/02/2012
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Gli Psycroptic sono il tipico esempio di una band che si è giocata benissimo le proprie carte e, nel giro di un lasso di tempo relativamente breve, è riuscita a ricoprire una posizione di discreto rilievo all’interno della scena death. Dotati di indubbio talento, i tasmaniani avevano rischiato con il precedente “Ob(servant)” di gettare alle ortiche quanto di buono fatto in precedenza, orientandosi verso un death metal moderno e violento che però mancava del tutto delle sfumature che i Nostri avevano saputo creare su “Symbols Of Failure”. Ora, a quattro anni di distanza dall’ultima uscita, i ragazzi tornano alla carica con il nuovo “The Inherited Repression”, che recupera solo alcune delle istanze più sofisticate della loro proposta, unite ad un groove mai così presente e ad una vena thrash che si era da tempo sopita. L’iniziale ed ottima “Carriers Of The Plague” ad esempio è un brano death molto groovy e fortemente influenzato dal thrash darkeggiante dei Forbidden di “Distorsion”, mentre la successiva “Forward To Submission” inserisce anche alcune atmosfere post-core su di una struttura piuttosto semplice per i canoni della band. Anche “Euphorinasia” segue questo new deal che punta sempre sull’impatto, ma che tende alla semplificazione e ad una più rapida assimilazione, sebbene alcuni passaggi lascino stupefatti per la qualità messe sul piatto dai singoli musicisti. Si potrebbe dire che gli Psycroptic con questo ultimo lavoro cerchino in un certo qual modo di attingere alla frangia più death della larghissima fan base dei Lamb Of God, insistendo su di un groove ossessivo che sacrifica però le partiture più violente e pericolose. Naturalmente il talento compositivo ed esecutivo di Joe Haley riesce nell’intento di tenere il tutto lontano dalla banalità più spinta, ma è indubbio che con “The Inherited Repression” lo scopo – magari non dichiarato – della band sia quello di ammodernare il proprio sound, rendendolo più appetibile per il grande pubblico. Lo stesso growling di Peppiat è stato ammorbidito, le ritmiche sono piuttosto lineari, sebbene David Haley infarcisca il tutto con passaggi piuttosto ampollosi e stratificati; alcuni interventi solisti denotano comunque la volontà di effettuare una transizione graduale, senza tradire il proprio passato, ma cercando anzi di attingere da esso per contaminare il groove onnipresente in questo lavoro; emblematica, in tal senso, è “Become The Cult”, che gode di un solo di altissima scuola inserito in un contesto semplice e piuttosto inconcludente. Se questa operazione riuscirà appieno – se insomma la Nuclear Blast crederà ed appoggerà con decisione l’album – allora gli Psycroptic rischiano seriamente di essere proiettati ai vertici della scena estrema moderna. “The Inherited Repression” del resto è tutto fuorché un brutto lavoro; se amate Lamb Of God, primi Machine Head e – in maniera minore – Six Feet Under e Gojira, allora gettatevi a capofitto su questa uscita, ma se avete conosciuto la band con “Symbols Of Failure” allora state attenti, in quanto potreste rimanere delusi e scottati. Comunque vadano le cose, noi sicuramente preferivamo i tasmaniani nelle loro versioni passate.

TRACKLIST

  1. Carriers Of The Plague
  2. Forward To Submission
  3. Euphorinasia
  4. The Throne Of Kings
  5. Unmasking The Traitors
  6. Become The Cult
  7. From Scribe To Ashes
  8. Deprivation
  9. The Sleepers Have Awoken
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