QUESTION – Reflections of the Void

Pubblicato il 04/08/2020 da
voto
8.0
  • Band: QUESTION
  • Durata: 00:36:00
  • Disponibile dal: 31/07/2020
  • Etichetta: Chaos Records
  • Distributore:

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Escono in sordina, ma i Question fanno decisamente sul serio all’appuntamento con il loro secondo album. Ciò che rende i messicani una band da tenere d’occhio è la capacità di amalgamare un canovaccio techno-death metal di chiara ascendenza anni Novanta con differenti soluzioni dell’universo death metal, a vantaggio di un genere che negli ultimi tempi spesso soffre il mal di revivalismo forzato. Con “Reflections of the Void” il gruppo mette in mostra un’invidiabile coerenza stilistica, andando a sintetizzare con maturità un background vasto e diversificato nel quale possiamo appunto avvertire le influenze di classici come Death e Adramelech, ma anche registri cari al circuito underground attuale, quello guidato dalle formazioni delle scuderie 20 Buck Spin, Profound Lore e Dark Descent Records. Pur affondando quindi le proprie radici nella prima ondata del genere, i Question si affacciano sul presente con un sound ben delineato e personale, un merito che si deve con tutta probabilità anche ai sei anni trascorsi dalla pubblicazione del debut “Doomed Passages”, periodo nel quale la band ha evidentemente avuto modo di affinare sensibilmente il proprio songwriting. Il disco è la risultante di un lavoro di chitarra assai ingegnoso e di lampi di tecnica puntualmente messi al servizio della canzone. L’indole della proposta sembrerebbe già chiara con l’opener “The Process of Dehumanization”, ricca di architetture chitarristiche più che mai eleganti e intraprendenti, tuttavia pezzi come “Beyond Illusions of Existence” e “A Fate Worse Than Death” vengono aperti da partiture più crude e martellanti capaci di richiamare Necrovation o primi Morbus Chron, ad elevare in maniera inaspettata gli umori più macabri di un death metal che indubbiamente non ama concedere troppi punti di riferimento all’ascoltatore. In effetti, nell’arco del medesimo brano, i Question sono in grado sia di creare un’atmosfera di mero incanto armonico, sia di approdare a lidi più classicamente old school, dove riff molto concreti riportano l’impianto stilistico al tradizionale patrimonio musicale del gruppo. Classicismo e ricerca riescono quindi a trovare una sintesi seducente anche lì dove la canzone sembra in principio orientata verso una sola delle due tendenze, confermando quanto i Question siano particolarmente abili nel variare e fondere stili e orditi, evolvendosi verso il progressive con variazioni di ritmo e arrangiamento, ma senza esagerare. Sulla scia, a livello di attitudine, di un gruppo come i Tomb Mold, i messicani si fanno segnalare con una raccolta di brani ossequiosi verso la scrittura del passato, eppure freschi e dinamici: canzoni che vivono di vita propria e che presentano una visione del death metal eclettica e al contempo pragmatica. “Reflections of the Void” è un exploit interessantissimo per una realtà che d’ora in avanti dovrà essere seguita con molta considerazione.

TRACKLIST

  1. The Process of Dehumanization
  2. Beyond Illusions of Existence
  3. Sunyata
  4. First Fragmentation
  5. Alone with Everybody
  6. A Fate Worse than Death
  7. Mysteries (About Life & Death)
  8. Vacuous Thoughts
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