voto
8.0
8.0
- Band: RAINTIME
- Durata: 00:46:21
- Disponibile dal: 28/05/2007
- Etichetta:
- Lifeforce Records
- Distributore: Andromeda
Sorprendente seconda release per gli italiani Raintime, qui autori di un disco in grado di convincere già dalle prime battute. Il gruppo ha una solida base classica sulla quale si innestano elementi di death melodico scandinavo e progressivo, il tutto con un’ottima ricerca di melodie ed un’immediatezza non certo comuni. Colpiscono infatti in positivo i ritornelli azzeccatissimi e di gran presa che costellano tutto questo piccolo tesoro dal titolo “Flies And Lies”. Influenze di In Flames, Children Of Bodom o Soilwork si mischiano alla grande con aperture affini al metal tradizionale e power moderno. Claudio Coassin si rende protagonista in più di un’occasione alternando pesanti strofe in growl a chorus ottimamente cantati in voce pulita. La potenza dei riff e della sezione ritmica fa da contraltare ad un atmosferico tappeto tastieristico fatto di passaggi ispirati ed intelligenti inserti elettronici. Ne scaturisce un mix vincente che trova la sua massima espressione in pezzi quali la titletrack o “Rainbringer”, due pezzi tirati, di grande impatto ed in grado di competere ad armi pari con le ben più blasonate uscite scandinave. “Flies And Lies” è un lavoro vario, nel quale emergono varie sfaccettature del sound dei Raintime ed è impossibile non segnalare il bellissimo lento “Finally Me”, in cui il bravo cantante da sfoggio di tutta la sua bravura sulle clean vocals. Non mancano anche collaborazioni speciali dietro al microfono ed ecco quindi Jacob Bredahl (Hatesphere) esibirsi su “Apeiron” o Lars Larsen (Manticora) cantare il, non a caso, powerissimo ritornello di “Another Transition”. Ciliegina sulla torta e piacevole sorpresa è “Beat It”, un’esplosiva cover di Michael Jackson. Dei suoni perfetti ad opera del celebre Tommy Hansen completano un prodotto moderno e dal notevole potenziale. “Flies And Lies” sembra quindi un disco destinato a lasciare il segno e ci sarebbe proprio da stupirsi se così non fosse.
