RAISED FIST – Dedication

Pubblicato il 13/11/2002 da
voto
8.5
  • Band: RAISED FIST
  • Durata: 00:33:00
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta: Burning Heart
  • Distributore: Self

Non mi succedeva da diversi mesi di innamorarmi perdutamente di un album, di commuovermi per ogni sfumatura, di lasciarmi assorbire totalmente dalle vibrazioni di una canzone. Ringrazio i Raised Fist, quintetto svedese già attivo da qualche anno, per avermi regalato “Dedication”, uno dei dischi più intensi di questo 2002 per chi scrive. Affidandosi ad un’impietosa analisi stilistica, la forza di questo lavoro sta nella ricerca consapevole di una fusione efficace fra hardcore svedese (a volte, seppur con tutte le differenze dell’universo, sembra di sentire i Refused a quarantacinque giri) e scuola death-thrash di At The Gates e The Haunted.. Il death metal con la sua barbarie, la sua irruenza, la sua allergia ai compromessi diventa cangiante grazie al potere emozionale, catartico dell’hardcore più veloce e disperato, facendosi materia nuova, duttile ad ogni influenza, ma dura come la punta di un diamante quando si tratta di scalfire i muri e le orecchie. “Get This Right!”, brano di apertura, è di compattezza sconcertante, diretto e spietato come il peggiore dei cazzotti in faccia, implacabile come una pallottola nel fendere l’aria di fronte a sé con l’incessante martellare della batteria e la fuga abrasiva delle chitarre, agili ma taglientissime. Tutta la disperazione di una generazione di urlatori hardcore nella voce del bravissimo Halle, tutta la compattezza di Slayer (che fanno capolino in certi passaggi di “Illustration Of Desperation”) e At The Gates nel riffing psicopatico di Marco e Daniel. Inevitabilmente c’è molto di più: c’è musica che colpisce contemporaneamente allo stomaco ed al cervello e c’è chiarissima nei Raised Fist l’urgenza, imprescindibile per ogni artista che si consideri tale, di suscitare annichilimento e, nel tempo, spingere all’introspezione. Etichettateli come vi pare, anche se sarà difficile non accorgersi della fragorosa caduta delle barriere stilistiche che avviene spontaneamente quando si raggiungono questi livelli di consapevolezza comunicativa. Disperazione e reazione, fango e stelle; i Raised Fist oggi sono tutto questo. Da avere subito.

TRACKLIST

  1. Get This Right!
  2. That's Why
  3. Message Beneath Contempt
  4. The People Behind
  5. Disable Me
  6. Killing Revenues
  7. Illustration Of Desperation
  8. Dedication
  9. Silence Is The Key
  10. Another Day
  11. Between The Demons
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