RAISING FEAR – Avalon

Pubblicato il 05/10/2006 da
voto
5.5
  • Band: RAISING FEAR
  • Durata: 01:01:07
  • Disponibile dal: 03/10/2006
  • Etichetta: Dragonheart
  • Distributore: Audioglobe

Ecco “Avalon” il secondo album dei veneti Raising Fear. Rispetto al precedente “Mythos” la band opta per un sound più compatto, un mix di power teutonico, americano e classic metal. Appare inoltre subito evidente un netto miglioramento a livello di produzione. Il disco gode infatti di ottimi suoni in grado di valorizzare pienamente l’operato dei nostri. Anche il concept è di alto livello e spazia tra fantascienza, futuro, passato, miti e leggende. Il tutto amalgamato in un’avventura fantasy alla scoperta dell’antica Avalon. Un viaggio avvincente, a tratti metaforico e riflessivo, ricco di parallelismi con quello che potrebbe accadere in futuro alla nostra società in termini di impoverimento umano ed artistico. La preparazione tecnica del quintetto è indiscutibile, non trattandosi certo di novizi bensì di musicisti esperti. Cos’è quindi che non va in questo lavoro? Purtroppo è mancato il salto di qualità che ci si aspettava dopo il discreto successo ottenuto con il disco d’esordio. I pezzi sono ben strutturati e le componenti tipicamente prog presenti nel primo lavoro sono ben amalgamate nel sound. Ciò che convince molto meno sono alcuni ritornelli e le linee vocali, a tratti acerbe e prevedibili. Rob, pur essendo un bravo e particolare cantante, in certi frangenti non sembra molto ispirato, come ad esempio sulla lunga ed articolata “The Princess Speech” o sulla veloce “Where Past And Future Unite”. Canzoni che, come già accennato, pur essendo buone dal punto di vista strumentale, difettano di chorus un po’banali e scontati. E’ il caso anche della conclusiva “Beyond Life (The Legacy)”, aggressiva e con un riffing tagliente ma troppo statica ed elementare sul ritornello. Non mancano comunque pezzi decisamente più convincenti come l’opener “At The Gates Of Avalon” bella power song melodica, trascinante e ricca di cambi di tempo. Colpisce nel segno anche “Once And Future King” un lento impreziosito da pregevoli assoli chitarristici e da una buona prova del cantante, qui affiancato da Valentina Buroni (Beholder, Iidio). Sul disco sono presenti altri ospiti illustri come Terence Holler (Eldritch), Chris Broderick (Jag Panzer e turnista dei Nevermore) e Nick Savio (White Skull). Non ci resta che sperare in un futuro album, più convincente e maturo, e che consenta quindi a questa promettente band di evidenziare pienamente il proprio talento e la propria creatività, elementi apparentemente non del tutto sfruttati su questo “Avalon”.

TRACKLIST

  1. Voices
  2. At The Gates Of Avalon
  3. The Priestess Speech
  4. A Glance At Destiny
  5. Purification (Vesica Piscis)
  6. Blood And Blade
  7. Once And Future King
  8. The Mission Assigned
  9. Avalon
  10. Where Past And Future Unite
  11. Initiation
  12. Beyond Life (The Legacy)
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