RAMMING SPEED – Doomed To Destroy, Destined To Die

Pubblicato il 09/07/2013 da
voto
5.5
  • Band: RAMMING SPEED
  • Durata: 00:34:17
  • Disponibile dal: 25/06/2013
  • Etichetta: Prosthetic Records
  • Distributore: Audioglobe

Più curato nella forma rispetto al suo predecessore, il secondo album dei Ramming Speed cambia invece poco la sostanza di quel thrash/punk irruento già sentito e archiviato con “Brainwreck”, un disco non particolarmente esaltante. Anche qui, un prodotto destinato ad una stretta cerchia di completisti, e anche qui noia e prevedibilità assoluta per chi non si accontenta semplicemente di sentirsi rifilata per l’ennesima volta tutta il classico  del genere trattato. Sembra impossibile che siano passati cinque anni da una pubblicazione all’altra, tante sono le similitudini e le variazioni di registro praticamente nulle: stessi errori, stessi pezzi con titoli diversi, stessa scarsa ispirazione su tutta la linea. Grazie ad una produzione tutto sommato buona, “Doomed To Destroy, Destined To Die” era quanto meno obbligato ad alzare il livello qualitativo della proposta in maniera accettabile, ma, dal canto nostro, notiamo nel risultato finale – non senza amarezza – una piattezza compositiva che elegge il quintetto a clone malriuscito di nomi quali Warbringer, Municipal Waste e Cannabis Corpse. Non stiamo parlando di una band composta da incapaci o tanto meno da gente che ha sbagliato mestiere (o hobby), tuttavia sono evidenti i limiti del quintetto nel saper coinvolgere l’ascoltatore in un contesto musicale che vive di questo tipo di intrattenimento, quasi come se si desse poca cura al dettaglio. Nessuno chiede alle nuove realtà di reinventare un genere limitato e statico come questo, ma quello che serve è, semplicemente, la voglia e la passione – unite alla pertinenza in materia – per comporre brani accattivanti, che sappiano coinvolgere e regalare momenti di salutare adrenalina. Niente di tutto questo accade nella seconda prova dei Ramming Speed, poco più di mezz’ora in cui anche i migliori momenti (“Gorgon’s Eye”) filano via senza lasciarsi dietro troppe grida d’entusiasmo, aggressivi a volume spianato, sì, ma sostanzialmente poveri e anonimi. Non basta più neanche la simpatia, ci sono gruppi come i Valient Thorr che, anche da questo punto di vista, sanno offrire molto di più.

TRACKLIST

  1. Doomed To Destroy, Destined To Die
  2. Anticipating Failure
  3. Grinding Dissent
  4. Gorgon’s Eye
  5. Cretins And Coward
  6. Anthems Of Despair (Summer Jam)
  7. Ashes
  8. Minisitry Of Truth
  9. The Rhetoric Of Hate And Other Examples Of Wildly Unchecked Ignorance
  10. Extinction Event
  11. Under the Monolith
  12. Hollow Giants
  13. Dead Flags
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