RATT – Out Of The Cellar

Pubblicato il 11/02/1984 da
voto
8.5
  • Band: RATT
  • Durata: 00:36:41
  • Disponibile dal: 07/02/1984
  • Etichetta:
  • Atlantic Records

Chiedimi chi erano i Ratt. Ci permettiamo di parafrasare una canzone degli Stadio (nel caso specifico riferito ai Beatles) per introdurre una delle formazioni più in auge nella scena hair metal degli anni Ottanta, probabilmente poco nota ai millenial ma allora in grado di rivaleggiare con i Motley Crue e all’epoca ben più famosa dei primi Bon Jovi.
Nati agli inizi degli anni Settanta per iniziativa del cantante Stephen Pearcy sotto un altro moniker, i Ratt (che inizialmente si chiamavano Mickey Ratt, evidente parodia del celebre topo della Disney) prendono una forma più definita all’inizio del decennio successivo con l’ingresso del giovane chitarrista Warren De Martini e nel 1982 compaiono sulla celebre compilation “Metal Massacre” della Metal Blade (divenuta poi di culto come primordiale apparizione dei Metallica), ma è soltanto con l’EP omonimo dell’anno successivo che il nome della band inizia a farsi notare, catturando l’interesse dell’Atlantic.
Introdotto da un’ammiccante copertina in cui troneggia la modella Tawny Kitaen – all’epoca fidanzata con il chitarrista Robbin Crosby, e successivamente moglie di David Coverdale dei Whitesnake – “Out Of The Cellar” parte di slancio con “Wanted Man”, trainata dall’ugola di Stephen Pearcy (ideale contraltare del miglior Vince Neil) e dalla coppia di chitarre formata da De Martini e Crosby, il cui dualismo rappresenta uno dei tratti distintivi dei ratti tra armonizzazioni gemelle e brevi parentesi soliste, come nella successiva “You’re In Trouble”.
L’apice commerciale dell’album arriva con la successiva “Round And Round”, singolo di lancio arrivato a ridosso della Top 10 e in tempi più recenti citato spesso tra TV e videogiochi, ma il resto della tracklist non è da meno. Canzoni come il trascinante uptempo “She Wants Money”, la martellante “Lack Of Communication”, la suadente “Back For More”, l’arrembante “ The Morning After” o la ruggente “I’m Insane” non avranno l’irruenza famelica di Nikki Sixx, la classe dei White Lion o l’attitudine larger than life del miglior Bon Jovi, ma nella sua apparente semplicità “Out Of The Cellar” rappresenta al meglio la spensieratezza dei primi anni Ottanta, diventando, insieme al produttore Beau Hill, una pietra angolare negli anni a venire per l’intero genere.
L’immagine sarà un po’ sbiadita negli anni successivi, ma se vi chiedono chi erano i Ratt ora sapete cosa rispondere: una delle già grandi hard-rock band del decennio d’oro di spandex e lustrini.

TRACKLIST

  1. Wanted Man

  2. You’re In Trouble
  3. Round And Round

  4. In Your Direction
  5. She Wants Money

  6. Lack Of Communication
  7. Back For More
  8. The Morning After
  9. I’m Insane

  10. Scene Of The Crime
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.