RAY ALDER – What The Water Wants

Pubblicato il 08/11/2019 da
voto
7.5
  • Band: RAY ALDER
  • Durata: 00:46:01
  • Disponibile dal: 18/10/2019
  • Etichetta: Inside Out
  • Distributore: Sony

Ray Alder non ha certo bisogno di presentazioni, stiamo infatti parlando della voce dei seminali Fates Warning, insieme alla band dal lontano 1988. Una carriera ricca di soddisfazioni lo ha portato a divenire uno dei nomi più importanti della scena prog metal con la sua band madre, ma negli anni il cantante proveniente da San Antonio in Texas ha preso parte ad una lunga serie di progetti paralleli, dagli Engine ai Redemption. Al palmares di questo grande artista mancava solo un disco solista che arriva solamente oggi, a trentuno anni dal suo esordio discografico. L’attesa è indubbiamente stata molto lunga, ma il nuovo “What The Water Wants” ci ripaga con dieci brani di grande musica. Il pezzo di apertura, “Lost”, delizia le nostre orecchie con un prog molto raffinato, meno cervellotico rispetto ai Fates Warning, melodico ed abbastanza immediato. Alder al microfono è semplicemente strabiliante per interpretazione, per potenza e per l’incisività con cui riesce a rendere il ritornello del brano davvero maestoso. “Crown Of Thorns” smorza l’ascolto per proporre passaggi più atmosferici ed introspettivi, delineati da corpose linee di basso su cui chitarre e voci dipingono un semplice, ma efficace tappeto melodico. Su “Some Days” Alder dipinge la sua musica con colori molto cari ai Queensryche, il sound si rivela molto moderno ed essenziale. Il disco non mostra punti deboli nemmeno nel momento di tirar fuori le unghie con “Shine”, una decisa composizione progressive metal piena di solide parti ritmiche di chitarra ad opera di Mike Abdow e Tony Hernando che, insieme ad Alder, ci fanno ricordare gli ultimi Fates Warning. Uno degli episodi più riusciti dell’intero lavoro arriva con la titletrack, una magnifica canzone prog che in pochi minuti racchiude tutta la storia di Alder. Prog, metal e tanta melodia sono gli ingredienti vincenti di un brano che entra subito in testa. “What The Water Wants” è un disco che merita un ascolto accurato da parte dei fan, ma contemporaneamente ci auguriamo venga promosso a dovere da Alder, perché sarebbe uno scempio relegarlo a mero progetto pubblicato solo per occupare il tempo del cantante nell’attesa di un suo ritorno alla corte di sua maestà Jim Matheos. Un lavoro mai scontato, pieno di personalità, ma soprattutto di brani qualitativamente di altissimo livello dalla prima all’ultima nota. Come dicevamo poc’anzi, l’attesa è stata lunga, forse troppo, ma ne è valsa la pena.

TRACKLIST

  1. Lost
  2. Crown Of Thorns
  3. Some Days
  4. Shine
  5. Under Dark Skies
  6. A Beautiful Lie
  7. The Road
  8. Wait
  9. What The Water Wanted
  10. The Killing Floor
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