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- Band: RECLUSION
- Durata:
- Disponibile dal: //2001
- Distributore: Audioglobe
I Reclusion sono l’ennesimo gruppo di death/thrash-core svedese, e come potevate sbagliarvi… A fare la differenza una volta tanto è un taglio più personale nelle composizioni e negli arrangiamenti stessi, che specialmente per quanto riguarda il guitarwork si lascia segnalare per un blando gusto melodico e probabilmente nell’insieme meno hardcore-influenced; i paragoni però rimangono sempre gli stessi: The Haunted, primi Machine Head(anche se in alcune tracce fuoriescono degli echi delle più recenti evoluzioni della band californiana), Meshuggah, Pantera, ma anche vecchi Metallica(specialmente negli assoli e nelle parti armonizzate) e TestAmenT(non manca qualche riff o passaggio clonato). Registrato nei Los Angered studio del sempre eccelso Andy LaRocque, “Shell Of Pain” è un album di tutto rispetto, ricco di idee fresche ed intuizioni valide, e con un lavoro di esecuzione sicuramente sopra la media del genere; da migliorare forse l’approccio vocale, che risulta essere davvero troppo hardcore, ma credo si tratti esclusivamente di una questione di gusti, ed i miei, dovreste averlo capito ormai, sono decisamente distanti da questo tipo di sonorità. Specialmente se paragonati agli ultimi Carnal Forge (che poi sarebbero identici ai primi…), di talento da vendere o prestare ad i goliardici colleghi svedesi, ce ne sarebbe davvero tanto. Una band da tenere d’occhio: se amate questo tipo di sonorità “Shell Of Pain” è imperdibile, altrimenti, passate oltre.
