RED APOLLO – Marche Funèbre

Pubblicato il 03/02/2013 da
voto
7.5
  • Band: RED APOLLO
  • Durata: 00:30:46
  • Disponibile dal: 12/12/2012
  • Etichetta:
  • Alerta Antifascista

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Sofferta e densa di malinconia la mezz’ora che compone l’esordio dei Red Apollo, nuova realtà tedesca entrata tra le calorose mura di Alerta Antifascista, etichetta oramai specializzata nell’uscita di lavori gravitanti attorno all’orbita del cosiddetto “post” metal o hardcore che sia. “Marche Funèbre” non rappresenta un’eccezione, collocandosi proprio all’interno di questo filone e richiamando a sé nomi conosciuti come i defunti Isis e i più recenti Amenra, questi ultimi particolarmente accostabili al mood del disco grazie al suo abbondante uso di suoni oscuri e chiusi a qualsiasi tipo di sensazione positiva. I Nostri, però, pur essendo giovani e ancora abbastanza derivativi, provano a offrirci qualcosa di personale in grado di fare spiccare il volo alla proposta. Anzitutto, il lavoro viene impreziosito da una prova strumentale enorme, caratterizzata da un ampio e sapiente uso di robuste chitarre macinariff che dimostrano di avere una dimestichezza già accentuata per il tipo di genere proposto. In secondo luogo, troviamo uno screaming lacerante e misantropico, perfetto nel sigillare l’odio e il senso di abbandono dolorosamente suggeriti dall’aspetto generale dell’opera, caratterizzata dai colori morti della vegetazione autunnale. Infine, la band non si tira indietro nel chiamare in causa realtà più multigenere come i Deafheaven, impreziosendo le proprie tracce con qualche vizio post rock e con impennate strumentali che conferiscono ad alcuni pezzi un piglio vagamente epico, senza però mai perdere contatto con la realtà e, anzi, ricordandoci spesso gli istinti auto-distruttivi che da sempre hanno dipinto il genere umano. E’ proprio questo l’obiettivo del quintetto di Dortmund, quello di porci davanti a una realtà schietta e crudele alla quale nessuno ha la possibilità di sottrarsi. Un concetto che si plasma definitivamente nei lunghi momenti di tensione “Black Feathered”, fino all’esplosione finale (resa benissimo) e nell’odio cieco di “Ordeal”, forse il miglior pezzo del lotto. Lontani dalla luce dei riflettori e con uno stile che, per ora, rimane ancorato ai canoni del genere, seppur con qualche ottima iniziativa, i Red Apollo promettono un percorso musicale che saprà sicuramente farsi largo attraverso la folta schiera di formazioni simili; l’impressione è quella di essere di fronte ad un gruppo di musicisti ampiamente preparati, con margini di miglioramento altissimi e con l evidenti potenzialità per trovare ampi consensi tra gli estimatori.

TRACKLIST

  1. SIOPE
  2. The Vow
  3. Black Feathered
  4. Ordeal
  5. Häxanhammer
  6. A Sea Of Trees
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