RED APOLLO – The Laurels Of Serenity

Pubblicato il 17/06/2018 da
voto
7.0
  • Band: RED APOLLO
  • Durata: 00:48:56
  • Disponibile dal: 27/04/2018
  • Etichetta: Moment Of Collapse
  • Distributore:

Dolci arpeggi di chitarre, un growl corposo, muri del suono densi e incalzanti: il nuovo lavoro dei Red Apollo deflagra nelle casse del nostro stereo carico di energia ed emozioni da trasmettere. Il quartetto di Dortmund si presenta con alla terza prova sulla lunga distanza, timbrata Moment of Collapse, con un album quantomai riflessivo e maturo: “The Laurels Of Serenity” racchiude infatti in sè i migliori argomenti della scuola post-metal interpretandoli con un tocco aspro e scostante che rende il growl pesante come un mattone e le melodie invero poco sognanti e molto inquiete (il tetro rintocco di campane in lontananza della strumentale “The Mist We All Saw Coming”, che rende le volute di distorsioni pesanti come fosche nuvole cariche di pioggia). Poco più di tre quarti d’ora di musica in cui chitarra e basso costruiscono un dialogo costante, mai banale, sia negli intermezzi più pacati – come l’intro della titletrack in apertura di disco o nella accorata “The Ides Of March” – che, ad esempio, nelle violente corse dell’incalzante “A Sacred Kingdom Come” (il cui incedere adrenalinico crediamo farà scuotere più di una testa a ritmo), posta in chiusura e vero e proprio gioiellino dell’album. I quattro musicisti lavorano con una sinergia mirabile, senza inutili divagazioni o indulgenze facilone, plasmando con una perizia ed accortezza tutte tedesche otto tracce solide, valorizzate da una produzione attenta alle correnti ibride che attraversano il disco. E se pure veniamo spinti verso panorami insieme delicati e disperati acquerellati dai sette minuti e mezzo di “Unyielding Void”, è la sfuriata black nel mezzo di “Rituals & Repulsion” a falci alzare la testa piacevolmente stupiti; i Red Apollo sono bravi a giocare con il confine tra sonorità lievi e staffilate estreme, regalandoci un lavoro eterogeneo che mischia l’eredità dei Ghost Brigade e degli Isis con un crescente amore per il metal più estremo e affilato. Da sentire guardando fuori dalla finestra un bel temporale estivo.

TRACKLIST

  1. The Laurels of Serenity
  2. Anguish & Purgatory
  3. The Ides of March
  4. Deathwaters of Acheron
  5. The Mist We All Saw Coming
  6. Rituals & Repulsion
  7. Unyielding Void
  8. A Sacred Kingdom Come
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