RED HARVEST – New World Rage Music

Pubblicato il 18/05/2001 da
voto
7
  • Band: RED HARVEST
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2001
  • Etichetta:
  • Distributore: Audioglobe

Che il black metal stia cercando rifugio e rinascita nell’uso (semi)forzato della tecnologia ormai non sembrerebbe più una novità;basti pensare agli ultimi lavori di MayheM,Ulver,…And Oceans ed in parte Satyricon,per rendersi conto quale effettivamente sia la tendenza odierna nel tingere di nuove ed eccitanti sonorità le ormai collaudatissime e stressanti coordinate del vecchio black metal made in Norway. Potrebbero spendersi fiumi di parole sui pro e i contro dell’evoluzionismo a sfavore della tradizione e sull’utilità della sperimentazione estrema a discapito di un sound che nella prima parte degli anni novanta, fece della propria coerenza(leggasi staticità) una fede cieca.E dal calderone di inutili band clone generate dal grembo di una fotocopiatrice,speranze come i norvegesi Red Harvest riescono a risvegliare da un letargo obbligato dalla noia e dallo stereotipo, tutti gli amanti di un certo tipo di musica estrema, fatta non solo di aggressione sonora, ma anche di intelligenza, originalità e ricerca.Già con il debut album “Cold Dark Matter” dello scorso anno, i Red Harvest erano riusciti a centrare l’obiettivo con un lavoro in bilico tra Strapping Young Lad,GodFlesh ed una riconoscibilissima estrazione norse black metal ,con l’esuberanza di chi freme dal distruggere ogni schematismo e sconvolgere delle coordinate consolidate più che per abitudine che per altro.Adesso la band si ripropone al pubblico estremo con una rehersal di un EP datato 1998 che conferma ancor di più quanto il coraggio di chi stravolge il vecchio per creare il nuovo sia sempre esponenzialmente più lodevole di chi si adagia nelle membra del conosciuto e del conoscibile:lode quindi ai Red Harvest,e lode al loro rumorosissimo black-industrial-metal,se riuscirà a creare una nuova fascia di utenza atta a conservare quanto di geniale ci fosse nella prima ondata del black metal (e a questo punto alludo a Bathory, Hellhammer,Darkthrone e MayheM),e a inventare dal nulla un nuovo sound genuino e ‘vero’ almeno quanto quello dei loro antenati.”New World Rage Music” sarà il perfetto biglietto da visita per portare all’attenzione dei più una band dall’immenso valore, con degli allucinanti esempi(direttamente presi dall’EP “New World Rage Music” del 98) di devastazione post-industrial mixata ad un noize-metal degno dei migliori Strapping Young Lad – in cui la componente electrowave contamina quella metal unendosi in unica eccitante mistura di caos e non-melodia – insieme a brani inediti ed alcune anteprime del nuovo corso della band,che sarà meglio esplicato nel prossimo full-length,ed una versione live della fantastica “Absolut Dunkel:Helt”tratta appunto dal primo album “Cold Dark Matter”. Momento decisamente topico dell’intero lavoro è “Final Scorn” che vede la partecipazione del grandissimo Maniac dei MayheM,in una veste ancor più malata di quella propostaci nel capolavoro “A Grand Declaration Of War”(un lavoro per pochi,pochissimi, che a mio avviso identifica ancor meglio la vera audience black metal,scevra da tutti i vari seguaci del trend del momento),in cui la band riesce ad aggiustare ancor meglio il tiro mostrando una particolare predilizione verso l’industrial più caotico dei primi Nine Inch Nails e l’EBM,a sfavore forse di un sound prettamente black metal,ampliamente confermato in un’attitudine nichilista ed elitaria; grandissimo anche il secondo nuovo brano,”Terrorsonic Zoldiac”, spaventosamente old style nella sua modernità.In conclusione, abbiamo davanti una nuova grandissima band, capace di affermarsi come leader nei prossimi anni, ed alla quale saremo tutti costretti a guardare con stupore.E per chi non vale la teoria dell’evoluzionismo, che se ne torni nelle caverne.Come sempre,superiori.

TRACKLIST

  1. Intrusion
  2. Ad Noctum
  3. Move Or Be Moved(preview)
  4. Swallow The Sun
  5. Pity The Bastard
  6. Final Scorn(feat.Maniac)
  7. Absolut Dunkel:Heit
  8. The Supreme Truth
  9. Terrorsonic Zoidiac
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