6.5
- Band: RED SKY
- Durata: 00:50:00
- Disponibile dal: 01/06/2012
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“Origami” è l’album di esordio partorito da questa bizzarra one man band meneghina che, dopo aver inciso nel 2010 un EP di riscaldamento intitolato “Tra L’Ombra E L’Anima”, riesce a plasmare un lavoro complessivamente interessante, avvolto da sonorità bizzarre ed esotiche. Nonostante gli episodi siano architettati su un’intelaiatura prevalentemente strumentale – puntellati da parsimoniosi ed espressivi inserti recitati in italiano – riescono ad essere discretamente fruibili anche a coloro che non sono avvezzi ad opere distanti anni luce dalla classica forma canzone. Facilmente etichettabile come avantgarde, il disco proietta sfarzosi e cangianti chiaroscuri policromatici dettati da corposi inserti orchestrali, che assumono tonalità fredde e austere in “Temporale Notturno”, eviscerano tinte romantiche e passionali in “Ti Ho Sfiorata Nei Miei Sogni”, “Il Filo Rosso” e “La Voce Dei Tuoi Occhi Che Mi Rende Pazzo”, fino ad imboccare sentieri malinconici narrati con disincanto in “Andalusia (Nostalgia Di Un Tramonto)”. Sebbene l’enigmatico musicista lombardo (nelle foto promozionali il suo viso è nascosto da una maschera) dimostri di essere uno shredder tecnicamente preparato e dotato di buon gusto musicale, annotiamo che alcune divagazioni soliste appaiono forzate e poco fluide per l’economia dei brani. Peccato anche che lo scarno booklet sia soltanto corredato da una fotografia dell’artista, mentre sarebbe stato decisamente più opportuno ed appetibile per il potenziale pubblico illustrare la storyline di quest’opera a tratti acerba ed imperfetta, ma intrigante nella sua sostanza, che ha il notevole merito di sviluppare un linguaggio sonoro atipico e coraggioso. L’arte di modellare la musica passa anche da qui.
