7.0
- Band: REGURGITATE
- Durata: 00:35:58
- Disponibile dal: 23/10/2006
- Etichetta:
- Relapse Records
- Distributore: Self
Dietro quella che potremmo definire la copertina dell’anno, raffigurante una premurosa mamma in abito rosa intenta a cullare i propri intestini, si cela il nuovo lavoro dei Regurgitate, quartetto svedese deidto da sempre ad un gore grind orrorifico e perverso, ricco di rimandi alla scena hardcore, soprattutto grazie ad un sound chitarristico particolarmente crusty. Anche con questo “Sickening Bliss” ci troviamo dinanzi ad un buon lavoro, composto da ventisei schegge impazzite che, di volta in volta, richiamano i primi Napalm Death, i primi Carcass ed un feeling degno dei migliori Discharge, come risulta evidente ad esempio in “Tenderizing The Malformed”. Il vero punto di forza di questo full length è però la varietà che lo contraddistingue: non capita spesso in un grind album di trovare brani groovy e partiture rallentate (break doom sludge di “Bleed On Me”) che si alternano a schegge impazzite e velocissime. Il singer Rikard Jansson gioca con la sua voce, utilizzando a volte il tipico screaming core e altre volte un growling cavernoso ma ugualmente efficace, a differenza di quanto fatto sul precedente “Deviant”. La differenza però la fanno le chitarre di Urban Skytt, ex Nasum, sulle quali poggia completamente il sound dei Regurgitate. In fondo il chitarrista potrebbe limitarsi ad un riffing punkeggiante estremamente accelerato e distorto per ottenere un risultato efficace; invece spesso e volentieri gioca con i generi musicali, mettendo altra carne al fuoco e regalando riff quasi death e qualche lieve influsso blackeggiante. Il basso è possente e ben presente in ogni traccia, mentre la batteria è un rullo compressore che passa sopra tutto e tutti. Se aggiungiamo che la produzione è ottima, i gore maniac non avranno più scuse e dovranno assolutamente accaparrarsi questo ennesimo grande album dei Regurgitate.
