7.0
- Band: REINCIDENTES
- Durata:
- Disponibile dal:
- Distributore: Audioglobe
Non avevo mai sentito parlare prima dei Reincidentes e, quando ho visto il luogo da cui proveniva il promo, sinceramente lo sconforto mi ha assalito; temendo di trovarmi di fronte ad un altro prodotto punk scadente e assolutamente privo di contenuti ho inserito nel lettore questo “Cosas De Este Mundo” e… sorpresa! Di punk si tratta, ma di un genere piuttosto fresco e godibile, al contrario della minestra riscaldata (e per di più senza mordente) proposta da molti gruppi. C’è da dire che invece questi sei spagnoli (vai a capire a che serve così tanta gente in un gruppo punk!) hanno dalla loro un ottimo sound, che attinge a pieni mani dalla tradizione rock/punk anni Ottanta, con più di un richiamo esplicito alla scena californiana di hardcore melodico (chi ha dettoNOFX?). Ecco, così, che un disco seppur non originale ci regala in apertura due track davvero ottime (“Mi Generacion” e “Latinoamerica”), canzoni dall’ottimo tiro e dai possenti cori che sostengono un refrain melodico, e mantiene un livello più che accettabile anche nelle finali tre song: la più tranquilla”Revolucion” (ma perché tutti sti gruppi devono per forza parlare di politica?), “A Un Dios” e la finale “Mirame, Mirate”, tutte canzoni che dimostrano comesi dovrebbe suonare punk melodico nel 2000 senza rinunciare ad una dose di grinta evitando contemporaneamente di scadere nella commercialità, come succede a molti gruppi del genere. Ai Reincidentes vanno i miei complimenti: non sono tanti i gruppi punk che oggi riescono a ricreare una formula simile senza stancare e scadere in sonorità melense ed acquose; non che “Cosas De Este Mundo” sia un capolavoro, tutt’altro, ma se vi piacciono certe sonorità direi che un ascolto è d’obbligo… credetemi, non c’è da pentirsene.
