RENEGADE – W:A:R

Pubblicato il 25/03/2010 da
voto
6.0
  • Band: RENEGADE
  • Durata: 00:42:08
  • Disponibile dal: 25/01/2010
  • Etichetta: My Graveyard Productions
  • Distributore: Masterpiece
Con il nuovo W:A:R i Renegade sterzano verso sonorità più heavy rispetto all’hard rockeggiante “Straight To The Top” di due anni fa. Il quintetto toscano confeziona infatti un lavoro in pieno stile classic ottantiano, senza lasciare alcuno spazio a modernismi o sperimentazioni. Le intenzioni del gruppo sono palesi già dalla prima coppia di pezzi. I riff diretti e le linee vocali di “First Blood” e “Masquerade” infatti pescano in pieno da Saxon e Judas Priest e fanno presa soprattutto per il loro tiro e immediatezza, cosiccome la altrettanto incalzante “Burning Highway”. Quello che però non ha convinto molto il sottoscritto è la prova vocale di Stefano Senesi, a volte un po’ troppo "squillante" e forzata, decisamente più incisiva invece laddove il cantato si fa leggermente più aggressivo. È il caso ad esempio di “Under My Skin”, bel up tempo alla “Back To Back” dei Pretty Maids dove trova spazio anche una discreta parte solista di chitarra. Il disco contiene purtroppo anche qualche passaggio a vuoto, dove soprattutto i ritornelli sembrano non funzionare a dovere. È il caso di “Wired”, mid tempo dalla struttura semplice e dal chorus piuttosto banale e ripetitivo, o di “Wild Days”, altro pezzo costruito su tempi medi ma come quello appena menzionato affetto dalla presenza di un ritornello abbastanza scontato. Due i lenti in tracklist, “Where Time Stands Still” e “No Reason In Love”, con la seconda dalle melodie e linee vocali decisamente più ispirate della prima al contrario troppo ridondante e prevedibile come refrain. I Renegade escono dunque con un disco che contiene parecchia passione per gli anni d’oro di un genere nel quale è stato fatto praticamente tutto quello che si poteva fare e nel cui ambito è perciò ormai veramente difficile  riuscire a produrre lavori realmente competitivi. W:A:R è quindi apprezzabile e specchio di una band compatta ma che per via del suo non costantemente buon livello compositivo, non può ancora puntare alle alte sfere del settore.

 

TRACKLIST

  1. First Blood
  2. Masquerade
  3. Wired
  4. Under My Skin
  5. Where Time Stands Still
  6. Wild Days
  7. Burning Highway
  8. No Reason in Love
  9. W:A:R
  10. Cant' Stop the Fire
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