6.5
- Band: REVEL IN FLESH
- Durata: 00:49:11
- Disponibile dal: 05/12/2014
- Etichetta:
- Cyclone Empire
Ai Revel In Flesh di certo non manca la costanza. Tre album in altrettanti anni sono un ruolino di marcia di tutto rispetto, anche se va sottolineato come il gruppo tedesco sinora non abbia particolarmente brillato dal punto di vista qualitativo. Le cose comunque iniziano a cambiare per il meglio per questi death metaller innamorati degli anni Novanta, che dopo esordi mediocri stanno ora iniziando ad ingranare con una formula certo non strabiliante ma tutto sommato solida. “Death Kult Legions” è senz’altro l’opera piú riuscita del quintetto, il quale sembra ormai voler insistere su un mix di Dismember e Bolt Thrower; dai primi i Nostri mutuano soprattutto il suono di chitarra abrasivo e la decisione nelle parti più serrate, mentre dai secondi i toni marziali, evidenziati in particolare in tracce articolate come “When Glory Turns to Ruin” e “Frozen Majesty”. Rispetto al passato, la band prova senza dubbio a caratterizzare maggiormente i pezzi, lavorando di cesello con le melodie e variando abbastanza spesso le ritmiche; il risultato è un disco cupo e denso, che gioca spesso con chiaroscuri e atmosfere epiche. Cosí, anche se continua a mancare la capacità di scrivere vere “hit”, i Revel In Flesh riescono a confezionare un album che si lascia ascoltare e che finalmente riesce a dare un minimo di senso alla loro carriera. Quando si parlerà di death metal made in Germany probabilmente continueremo a pensare prima di tutto a primi Morgoth e Fleshcrawl, ma quando allargheremo il discorso ai Revel In Flesh almeno non avremo la sensazione di star proferendo una totale eresia.
