REVEL IN FLESH – Emissary of All Plagues

Pubblicato il 28/11/2016 da
voto
7.5
  • Band: REVEL IN FLESH
  • Durata: 00:44:21
  • Disponibile dal: 12/02/2016
  • Etichetta: Cyclone Empire
  • Distributore: Audioglobe

Al quarto album, i Revel In Flesh riescono finalmente a dare del tutto un senso alla loro carriera e a farsi segnalare come una formazione in possesso di alcune qualità. Già il precedente “Death Kult Legions” aveva messo in mostra qualche spunto confortante, ma è con questo “Emissary of All Plagues” che i death metaller tedeschi trovano la quadratura del cerchio e iniziano a fare sul serio. Non siamo più al cospetto di una band soltanto volenterosa: oggi il quintetto riesce ad andare oltre il semplice tributo ai grandi, aggiustando il tiro verso un sound che ha sí forti radici tradizionali, ma anche un carattere più fresco e personale. Finalmente degno di nota il lavoro delle chitarre, che nel corso della tracklist riescono ad imbastire una lunga serie di motivi ficcanti e memorizzabili; i ragazzi questa volta ci risparmiano i soliti abusati omaggi a Entombed, Dismember e i connazionali Fleshcrawl per abbracciare – almeno per buona parte del disco – una formula più tagliente che in vari punti sembra modellata su quel melodic death metal cupo ed evocativo caro agli Hypocrisy dei tardi anni Novanta. L’album parte in maniera abbastanza standard con l’uptempo della title track, ma poco più avanti il materiale inizia a presentare atmosfere fredde o vagamente epiche e un riffing più chirurgico, per una serie di tracce che – per la prima volta nella storia dei Revel In Flesh – riescono subito a farsi ricordare. È come se i tedeschi avessero provato a scrivere le loro “Apocalypse” o “Fire in the Sky”: il risultato ovviamente non è originale al 100%, ma se si guarda al resto del repertorio dei Nostri o a quanto sentito ultimamente in campo old school death metal, c’è senza dubbio di che rallegrarsi (se non esaltarsi, a tratti). Siamo davanti ad un gruppo che sembra avere trovato la sua formula vincente e che sta vivendo un momento di grande ispirazione. Non prestate troppa attenzione alla cover degli UFO posta in chiusura – tipico esempio di cattivo gusto tedesco – e concentratevi su pezzi avvincenti come “Fortress Of Gloom” o “Servants Of The Deathkult”: scoprirete i Revel In Flesh al top della forma.

TRACKLIST

  1. Emissary of All Plagues
  2. Casket Ride
  3. Fortress Of Gloom
  4. Servants Of The Deathkult
  5. Torture Throne
  6. The Dead Lives On
  7. Lord Of Flesh
  8. Sepulchral Passage
  9. Dead To This World
  10. Doctor Doctor (UFO cover)
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