REVOLVER – The Unholy Mother Of Fuck

Pubblicato il 19/05/2002 da
voto
7
  • Band: REVOLVER
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Distributore: Audioglobe
Streaming non ancora disponibile

Graffiante, ruvido, queste sono le parole che mi vengono in mente per descrivere il dubut album dei Revolver, band per tre quarti tedesca e per uno svedese.
Dodici song di travolgente punk-metal, anche se etichettare un album del genere non è cosa semplice e potrebbe risultare quanto meno riduttivo, di dichiarata ispirazione a base di birra e Motorhead.
L’album si apre con “Broken Glass”, song dal ritornello accattivante in cui è possibile apprezzare un bel sound di chitarra potente e deciso; sound che rimarrà una costante dell’intero disco, con l’unica pecca di risultare alla fine dell’ascolto discretamente ripetitivo, ma con l’innegabile vantaggio di offrirci delle canzoni di indiscussa carica alcolica.
Canzoni come “What’s My Name” e “Freakshow” scorrono talmente veloci che non danno nemmeno il tempo di capire quando ne finisce una e ne inizia un’altra, ma queste song sono fatte apposta per durare giusto il tempo necessario senza inutili sprechi di tempo.
“Harness Dead Horses” è uno dei pezzi migliori dell’album, ed essendo anche uno dei meno tirati, in quanto a velocità, sembra fatto apposta per far ondeggiare le nostre teste avanti e indietro proprio come dopo una bella bevuta.
Con l’avanzare delle canzoni il disco diventa indubbiamente più interessante e brani come “Coffeine Pill” e “ Weaselsong” sono qui a dimostrarlo…provare per credere!
Non c’era modo migliore per chiudere il disco se non con “1987”, traccia strumentale che senza fronzoli, come ad esempio assoli o parti solistiche riesce a coinvolgere l’ascoltatore con dei semplici riff di chitarra per tutti i suoi otto minuti di durata.
La giusta conclusione senza un significato particolare, per un disco che può piacere a tutti gli amanti di un metal grezzo e roccioso e a base di alcol.

TRACKLIST

  1. Broken Glass
  2. Junior
  3. What’s my name
  4. Freakshow
  5. J-Day
  6. Istant Idiots
  7. Sucks To Be You
  8. Harness dead Horses
  9. Coffeine Pill
  10. Vitamine P
  11. Weaselsong
  12. 1987
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