6.5
- Band: REXOR
- Durata: 00:36:51
- Disponibile dal: 24/03/2008
- Etichetta:
- Casket Music
- Distributore: Masterpiece
Non è Firenze la culla del black metal in Italia, ma da questa città di tanto in tanto qualche gruppo di un certo interesse è sempre venuto alla luce. Stavolta tocca ai Rexor uscire allo scoperto: dopo aver prodotto due demo è finalmente giunto il momento del debutto su lunga distanza con il promettente “Ain”. I Rexor non vanno per il sottile, il loro black metal è semplicemente tagliente e tirato, una freccia con la punta di ghiaccio pronta a conficcarsi nella vostra carne. Se il riffing, le soluzioni e la struttura dei brani sono al limite del minimalismo, ciò che penalizza in realtà questa release è la produzione. Il livello dei volumi andrebbe un po’ rivisto, ma è la scelta inesperta di suoni deprecabili a compromettere quasi del tutto il lavoro dei volenterosi Rexor. Che il suono risulti tagliente è fuori di dubbio, il sound delle chitarre infatti può andar bene anche se risulta un po’ troppo metallico. Il vero problema è la batteria, registrata ad un livello eccessivo, che sembra una drum machine di un decennio fa, registrata con pessimi suoni. Errori che si pagano, ma dai quali si potrà imparare velocemente in futuro. Il black metal al quale si rifà la band nostrana sembra essere quello di derivazione svedese, a gruppi come Setherial e Blot Mine. Ad ogni modo, “Ain” è un CD compatto, con canzoni che si somigliano, ma che non sono tutte uguali e si salva dalla più bigia mediocrità. Molto suggestiva è la canzone “Tenebrae In Regnum Lucis”, che poggia su un riffing da brivido.
