RIAH – Autumnalia

Pubblicato il 02/03/2019 da
voto
6.5
  • Band: RIAH
  • Durata: 38:40
  • Disponibile dal: 26/11/2018
  • Etichetta: Fluttery Records
  • Distributore:

“Autumnalia” è il primo lavoro della formazione emiliana dei post-rockers Riah. Il primo viaggio per introdursi in un calderone di genere sovraffollato come quello del post-rock, strumentale ed evocativo. L’idea della band nasce nel 2015 a Bologna da Flavio Di Bella e Rocco Catturani e poi ampliatasi a nuovi elementi che convergono qui ad offrire un album malinconico, eppure capace di stringere la cinghia quando c’è da gridare (ovviamente metaforicamente, non essendoci il cantato) e capace di sfiorare delle corde che esulano da schemi triti e ritriti. Piacevole è dunque l’immissione di certe partiture più vicine al math-rock, più che a certi crescendo post-rock più canonici, intendendo il lavoro come un vero e proprio album rock strumentale, tinto di metal e di influenze alternative.
“Il sogno del buio” è infatti un brano capace di offrire con personalità quello che i Riah cercano di tirar fuori con onestà e sincerità, in un modo chiaro e al tempo stesso elaborato. Non tutti i brani scorrono nello stesso modo, in effetti, e sembra che questo inizio, con queste carte da giocare, potrà portare ad un nuovo orientamento sempre più originale ed autentico: là dove proprio si allontanano i God Is An Astronaut e i Russian Circles, divenendo ancor più volti ad una sperimentazione – forse – che è riuscita ai Valerian Swing, ad esempio. I suoni di “Autumnalia” sono infatti molto lontani da quelle compressioni plasticose di cui è ricco il genere e alcuni momenti nel disco arrivano come ben strutturati, come la seconda parte di “Luce” e l’inizio della finale “Taedium Imperat”. Qui i Riah si presentano in un modo che pone le basi per un futuro concreto. Come suggerisce la stessa band l’Autunno si pone come periodo di ri-nascita e nuova consapevolezza, più che periodo di fine e di caduta delle speranze. Grosse aspettative per una loro continua maturazione.

TRACKLIST

  1. Melancolia
  2. Dastin
  3. Il sogno del buio
  4. Luce
  5. Taedium Imperat
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.